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Hacker cinesi attaccano portaerei Ronald Reagan. Volevano segreti militari Usa

NEW YORK – Attacco di hacker cinesi alla portaerei Ronald Reagan per rubare informazioni top secret sulle manovre militari Usa. Lo rivela al Financial Times una società di sicurezza informatica americana, la FireEye.

Gli hacker cinesi, spiega la socitetà informatica,  avrebbero attaccato i funzionari di governo che si trovavano sulla portaerei, inondandoli di mail infette, l’11 luglio scorso, il giorno prima della controversa sentenza del tribunale dell’Aia sul Mar Cinese Meridionale. La portaerei, proprio nei giorni in cui si è verificato l’attacco, si trovava di pattuglia nella zona contesa. Così il sito del Corriere della Sera:

L’intelligence americana ha individuato quella che sembra la centrale degli hacker militari cinesi: sarebbe a Shanghai in Datong Road, in un palazzone di 12 piani. L’attacco contro la Ronald Reagan però non sarebbe arrivato dalla base militare di Shanghai, ma sarebbe opera di hacker «indipendenti» dal governo cinese. Una storia strana, ancora tutta da decifrare. Un’eredità pesante per il prossimo presidente degli Stati Uniti.