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Hitler, all’asta il suo telefono col quale mandò a morire milioni di persone

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NEW YORK – Va all’asta negli Stati Uniti il telefono personale di Adolf Hitler usato per ordinare la morte di milioni di persone durante la Seconda Guerra mondiale. L’oggetto ritrovato nel bunker del Fuhrer a Berlino – riporta la Cnn online – è stato conservato dal 1945 ad oggi in una scatola in una casa di campagna inglese.

Il telefono venne dato a Hitler dalla Wehrmacht, le forze armate naziste, stando a quanto rende noto il catalogo della Alexander Historical Auctions nel Maryland. Costruito dalla Siemens, di colore nero, venne poi ridipinto in rosso e vi furono incisi il nome di Hitler e la svastica. La casa d’aste lo descrive come “il dispositivo mobile di distruzione di Hitler”, e senza ombra di dubbio, “l’arma più distruttiva di tutti i tempi, grazie alla quale Hitler mandò a morire milioni di persone”.

Fu l’ufficiale britannico Ralph Rayner a trovarlo nel bunker del Fuhrer mentre era a Berlino per ordine del maresciallo Bernard Montgomery pochi giorni dopo la fine della guerra. Nella capitale tedesca distrutta dai bombardamenti era stato inviato per stabilire un contatto con le forze russe che avevano conquistato la parte est della città. E così Ralph Rayner divenne il primo soldato non sovietico delle forze alleate a entrare nel nascondiglio sotterraneo di Hitler.

Il figlio Ranulf Rayner, 82 anni, ereditò l’oggetto dopo la morte del padre nel 1977. “Mio padre non lo ha mai considerato una reliquia dei giorni di gloria di Hitler ma un residuo malconcio della sua sconfitta, per lui era una sorta di trofeo di guerra”, ha raccontato alla Cnn. “Non ha mai pensato che avrebbe avuto un valore”, ha aggiunto.

 

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