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Incinta, vuole abortire ma non può. Così si inventa tumore

ROMA – Chalice Zeitner, donna dell’Arizona, nel 2010 attuò una vera e propria truffa al fine di riuscire ad abortire tardivamente. Infatti falsificò i documenti e finse di avere il cancro per poter interrompere la gravidanza oltre il limite legale concesso dalla legge. Ma oggi, dopo essere stata sorpresa ed arrestata, sta per essere condannata probabilmente a 30 anni di reclusione.

La donna aveva dichiarato di doversi sottoporre a radioterapia, motivo per cui aveva chiesto di interrompere la gravidanza alla 22esima settimana per non danneggiare il feto. Durante il cesareo, però, il dottore si è reso conto che la donna non aveva alcun cancro ed è scattata la denuncia.

Chalice, riporta il Daily Mail, è stata accusata di falsificazione e di aver truffato lo Stato per più di 6.000 dollari di spese mediche. La donna avrebbe anche truffato un ente di beneficienza e attivato una raccolta fondi online per curare il presunto cancro. In questi giorni è in corso il processo alla fine del quale la donna potrebbe essere condannata.