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India. Due settimane per tornare a dare acqua a New Delhi

Ci vorranno due settimane per ripristinare completamente l'approvvigionamento idrico di New Delhi dopo il sabotaggio di un canale nello stato di Haryana durante le proteste della comunità etnica dei Jat. Lo riferisce la stampa indiana.

INDIA, NEW DELHI – Ci vorranno due settimane per ripristinare completamente l’approvvigionamento idrico di New Delhi dopo il sabotaggio di un canale nello stato di Haryana durante le proteste della comunità etnica dei Jat. Lo riferisce la stampa indiana.

Le autorità municipali sono ancora al lavoro per riparare le sponde del canale Munak, a circa 100 km dalla capitale, che serve due terzi dei 17 milioni di abitanti. Soltanto quattro dei nove impianti di potabilizzazione della metropoli sono funzionanti.

Quindi in alcune aree e’ ancora emergenza e l’acqua e’ fornita con autobotti. “Nei prossimi due o tre giorni – ha detto un funzionario – speriamo di ripristinare parzialmente i servizio e tra due settimane di riportarlo alla normalità”.

Intanto, nonostante i Jat abbiamo cessato la loro agitazione dopo le promesse del governo di concedere loro posti riservati nel pubblico impiego, martedi, nono giorno di proteste, sono continuate le violenze. In scontri con la polizia a Rohtak e Sonepat sono state uccise tre persone. Il bilancio totale delle vittime e’ quindi salito a 19 dall’inizio della rivolta antigovernativa, mentre circa 200 sono i feriti.