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India, sos inquinamento: 1,2 mln di morti ogni anno. E Delhi…

India, sos inquinamento: 1,2 mln di morti ogni anno. E Delhi...

India, sos inquinamento: 1,2 mln di morti ogni anno. E Delhi… (foto Ansa)

NUOVA DELHI – In India ogni anno muoiono 1,2 milioni di persone a causa dell’inquinamento atmosferico e Delhi è la città più inquinata del Paese, secondo quanto riportato da Greenpeace India. Il documento “Airpocalypse“, basato sulle informazioni ottenute attraverso dei reports online e dai ministeri per il controllo ambientale di tutto il Paese, afferma che Delhi, dunque, è la città più inquinata dell’India e che in nessuna città, delle 168 in 24 Stati, la qualità dell’aria rispetta i parametri prescritti dalla World Health Organization (WHO).

Il report spiega, inoltre, che il numero di decessi causati dall’inquinamento atmosferico è soltanto “inferiore di una frazione” a quello dei decessi da consumo di tabacco, e aggiunto che il 3% del PIL viene perduto a causa dell’inquinamento. Greenpeace spiega che solo “un paio” di città, a sud del Paese, hanno parametri che corrispondono a quelli richiesti dal Central Pollution Control Board (CPCB), e punta il dito contro i combustibili fossili, “maggiori responsabili” del deterioramento della qualità dell’aria in tutta l’India. “Nel 2015, le venti città più inquinate, presentavano livelli di PM10 tra i 268g/m3 e 168 g/m3. Delhi detiene il primato della lista, con 268 g/m3, seguita di poco da Ghaziabad, Allahabad, e Bareli, nell’ Uttar Pradesh; Faridabad in Haryana; Jharia in Jharkhand; Alwar in Rajasthan; Ranchi, Kusunda e Bastacola in Jharkhand; Kanpur in Uttar Pradesh; infine Patna, in Bihar, con livelli di PM10 che oscillano tra i 258 g/m3 e i 200 g/m3” spiega il rapporto.

Le valutazioni dei livelli di inquinamento atmosferico di Delhi, evidenziano che le concentrazioni di PM 10, nel 2015, sono a un livello di 268 g/m3, ovvero 4,5 volte più elevati dei limiti annuali del “National Ambient Air Quality Standards” (NAAQS) e 13 volte maggiori rispetto a quelli della WHO. Una valutazione dettagliata dei dati, indica che, nel 2015, i livelli di PM 10 hanno toccato picchi altissimi anche nella sola città di Delhi, che da ottobre a febbraio è arrivata a un livello di 500 g/m3. Il rapporto di Greenpeace sostiene che l’inquinamento atmosferico in India sia ormai diventato “un’emergenza per la salute pubblica ed economica”.

“In India, i livelli di inquinamento in India sono in costante aumento, per quanto riguarda il numero di decessi causati dall’aria inquinata, il Paese nel 2015 ha superato la Cina. Il deterioramento della qualità dell’aria richiede un sistema di monitoraggio solido ed urgente” dice il report. Greenpeace spiega che le strategie del Paese sulla riduzione dell’inquinamento devono essere “più ambiziose, sistematiche e con obiettivi precisi”.

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