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Iraq, attacco kamikaze al mausoleo sciita: almeno 35 morti

BAGHDAD – Un nuovo attentato dei jihadisti dell’Isis è stato messo a segno in Iraq e sono almeno 35 le persone morte nell’esplosione nel mausoleo sciita a Baghdad nella notte tra 7 e 8 luglio. I tre kamikaze hanno colpito uno dei mausolei più frequentati e importanti in Iraq, quello di Sayid Mohammed bin Ali al-Hadi. Il bilancio iniziale di 35 vittime e 60 feriti è così destinato a salire.

Giordano Stabile su Il Secolo XIX scrive che il mausoleo si trova nella provincia di Salahuddin, una zona a maggioranza sunnita,  e che sono stati almeno 3 i kamikaze che si sono fatti saltare in aria:

“Uno degli attentatori si è fatto esplodere al mercato davanti all’ingresso del mausoleo attorno alla mezzanotte, ma la zona era molto affollata per via del caldo terribile che spinge la gente a uscire soltanto la sera tardi. Ieri era anche il secondo giorno festivo per l’Eid el-Fitr che segna la fine del Ramadan. Un secondo kamikaze è stato abbattuto dalle forze di sicurezza prima che riuscisse ad azionare la cintura esplosiva.

Non è chiaro se il terzo kamikaze sia riuscito a farsi saltare. Durante l’attacco sono stati lanciati anche alcuni razzi, dalle campagne attorno alla città, dove operano cellule di terroristi. La provincia di Salahuddin è stata quasi interamente riconquistata nel corso del 2015, ma alcuni villaggi sunniti rimangono sotto il controllo degli islamisti.

Intanto continua a salire il bilancio dell’attacco al centro commerciale Hadi Center nel quartiere centrale di Karrada a Baghdad. Il camion bomba era zeppo di fertilizzante, esplosivo militare e gasolio, per scatenare un inferno di fuoco. Le vittime accertate sono 292, un centinaio ancora da identificare perché sfigurate dalla fiamme”.


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