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Isis attacca anche in Malaysia, primo attentato e sempre in un locale

ROMA – La polizia della Malaysia ha affermato che l’attentato che ha colpito un nightclub di Puchong, la settimana scorsa, è il primo compiuto dall’Isis in Malaysia. Lo riferisce The Straits Times. L’ispettore generale della polizia Tan Sri Khalid Abu Bakar ha spiegato che i responsabili dell’attentato, compiuto con un granata, che ha martedì provocato otto feriti in un club della città poco fuori dalla capitale Kuala Lumpur, erano jihadisti locali istruiti direttamente dalla Siria da un esponente dell’Isis, Muhamad Wanndy Mohamad Jedi.

La polizia malese infatti ha confermato che lunedì 4 luglio una granata ha ferito otto persone in una discoteca di Puchong, Selangor. E’ il primo attacco riuscito dell’Isis sul suolo malese. La polizia ha accusato lo Stato islamico: ci sarebbe l’Isis dietro l’esplosione della bomba presso la discoteca Movida a Puchong, una città poco fuori Kuala Lumpur. Otto persone, tra cui una donna cinese, sono rimaste ferite nell’esplosione. L’ispettore generale della polizia Tan Sri Khalid Abu Bakar ha detto che l’attacco è stato condotto da gente del posto direttamente istruita dall’Isis.

Intanto almeno 14 jihadisti dell’Isis sono stati uccisi ieri da 4 raid aerei della Coalizione a guida Usa e dall’artiglieria turca nel nord della Siria. Lo sostengono fonti militari di Ankara, secondo cui in totale sono stati colpiti 68 obiettivi del Califfato, tra cui postazioni armate da cui si preparava il lancio di razzi verso il territorio turco. Secondo le stesse fonti, l’aviazione di Ankara ha inoltre bombardato obiettivi del Pkk a Cukurca, nella provincia sudorientale di Hakkari, e nella zona di Metina, in nord Iraq, distruggendo complessivamente 8 postazioni dei ribelli curdi.


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