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Isis, fossa comune a Palmira: dentro 42 cadaveri

ROMA  – Una fossa comune con i corpi di 42 persone giustiziate dall’Isis è stata trovata a Palmira. Lo affermano fonti dell’esercito siriano citate da Al Arabiya in un tweet.

Scrive La Repubblica:

I civili sepolti nella fossa comune sono 24 su 42. “L’esercito ha scoperto ieri (venerdì) mattina una fossa comune: 24 sono i resti di civili uccisi, dei quali tre erano bambini. Gli altri sono 18 soldati”, ha detto una fonte dell’esercito siriano, aggiungendo che le vittime sono state “decapitate o fucilate” dai jihadisti che hanno avuto la città sotto controllo per dieci mesi.
Palmira con la sua antica cittadella, considerata uno dei 6 siti del Patrimonio Mondiale dell’Unesco in Siria, è finita sotto il controllo dei terroristi islamici del Daesh a partire dalla metà di maggio nel 2015. Domenica scorsa l’esercito di Damasco e la milizia filo-Assad dei “Falchi del deserto” ha completamente liberato la città dai jihadisti.

Qualche giorno fa le forze governative siriane hanno preso il controllo della cittadella di Palmira, fuori dal centro abitato. La notizia arriva dalla tv di Stato siriana. Con l’annuncio anche le prime immagini dall’alto di quello che rimane di uno dei più importanti siti archeologici del mondo: l’anfiteatro, uno dei luoghi più importanti, sembra intatto. Ma da qui a dire che l’occupazione dei miliziani dell’Isis non abbia fatto danno ce ne corre. Le truppe lealiste, sostenute dall’aviazione russa, non sono dunque ancora entrate invece nel centro abitato: la città, per ora, resta ancora in mano all’Isis.