Blitz quotidiano
powered by aruba

Isis giustizia bimbo di 7 anni: “Ha bestemmiato”

RAQQA (IRAQ) – Isis giustizia un bambino di 7 anni. “Ha bestemmiato durante una partita di calcio”. E’ successo a Raqqa, città irachena considerata dai terroristi del cosiddetto Stato islamico la loro roccaforte.

Secondo quanto riferisce il sito ARA News, i militanti dell’Isis hanno giustiziato il piccolo in una piazza, Naeem Square, davanti a centinaia di persone, tra cui anche i genitori del bambino che hanno avuto un collasso.

Parlando con ARA News, un attivista per i diritti civili ha raccontato che l’esecuzione è avvenuta giovedì 5 maggio a Raqqa dopo che il bambino era stato accusato di aver “insultato Dio”.

“La polizia dello Stato islamico ha arrestato il bambino all’inizio della settimana nella città di Raqqa dopo aver sentito che insultava Dio mentre giocava a calcio in strada con alcuni amichetti”, ha raccontato l’attivista al quotidiano online. Quelle parole sono state considerate dalla polizia come un insulto al Califfato, indipendentemente dall’età del bimbo”.

Un miliziano Isis membro della Corte della Sharia ha letto un comunicato prima che venisse eseguita la condanna a morte, spiegando le ragioni di quell’esecuzione. La Corte ha stabilito che il bambino dovesse venir giustiziato per “infedeltà”, nonostante la legge islamica preveda che i bambini non debbano essere chiamati a rispondere dei propri atti.

Negli ultimi due anni i miliziani dell’Isis hanno giustiziato centinaia di civili, attivisti e giornalisti con le accuse più disparate in tutte le aree sotto il controllo del cosiddetto Califfato, sia in Siria sia in Iraq. Ma è la prima volta che ad essere giustiziato è un bambino.


TAG: , ,

PER SAPERNE DI PIU'