Blitz quotidiano
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Isis terrorizzato da influenza suina. “Ecco come difenderci”

Gli jihadisti del cosiddetto Stato Islamico hanno distribuito un volantino in cui invitano la popolazione a "lavarsi le mani e ad usare fazzoletti usa e getta" per limitare il contagio di H1N1, che ha ucciso solo nella scorsa settimana dieci persone a Raqqa

BAGHDAD – Isis sarà sconfitto dall’influenza suina? Che i musulmani non abbiano un buon rapporto con i maiali è cosa nota. Ma al momento l’influenza suina fa davvero paura a Daesh: pare questo uno dei pericoli più avvertiti dai miliziani del cosiddetto Stato Islamico. Nelle zone di Iraq e Siria occupate dagli jihadisti, infatti, sono sempre più numerosi i casi di morti a causa della H1N1, l’influenza suina, appunto.

In particolare a Raqqa, roccaforte del cosiddetto Stato Islamico, sono almeno venti le vittime dell’influenza suina. In tutta la Siria, in generale, compresi i territori nelle mani delle forze governative di Bashar al Assad, si moltiplicano i casi. Ma nelle zone dell’Isis la situazione sembra più precaria, tanto che i miliziani hanno lanciato un appello ai medici stranieri, affinché sposino la causa islamica e vengano ad aiutare i malati. Questo anche perché nove medici siriani su dieci hanno lasciato il Paese o sono stati uccisi in guerra. Gli jihadisti hanno anche diffuso un volantino in cui vengono indicati alcuni accorgimenti per evitare il contagio.

Si tratta di semplici principi di igiene, come lavarsi le mani, starnutire su fazzoletti di carta usa e getta, curare l’igiene personale, evitare luoghi affollati.

Daesh teme una diffusione incontrollata dell’epidemia, e così attraverso la rivista ufficiale Al-Naba’a ha diffuso gli opuscoli informativi.

Il virus dell’influenza suina, del resto, negli ultimi mesi si è diffuso in tutta la regione del Medio Oriente, facendo oltre cento morti solo l’autunno scorso in Iran ed in Libano.

Per questo motivo i terroristi del cosiddetto Stato Islamico sono corsi ai ripari. Più che i raid russi della coalizione internazionale a terrorizzare i terroristi è l’influenza. 


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