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Isole Contese. Usa inviano cacciatorpediniere in arcipelago

Gli Usa hanno inviato un loro cacciatorpediniere lanciamissili nel mar della Cina meridionale per sfidare "le rivendicazioni eccessive che limitano i diritti e le libertà degli Usa e di altri Paesi", riferisce Bill Urban, un portavoce del Pentagono citato dalla Cnn. Una mossa che rischia di aumentare le tensioni tra Usa e Cina a pochi giorni dalla visita del segretario di Stato Usa John Kerry a Pechino proprio per risolvere l'annosa disputa territoriale.

USA, WASHINGTON – Gli Usa hanno inviato un loro cacciatorpediniere lanciamissili  nel mar della Cina meridionale per sfidare “le rivendicazioni eccessive che limitano i diritti e le libertà degli Usa e di altri Paesi”, riferisce Bill Urban, un portavoce del Pentagono citato dalla Cnn.

Il cacciatorpediniere Curtis Wilbur si trova ora a 12 miglia nautiche da Triton Island, che fa parte dell’arcipelago delle isole Paracel rivendicato da Cina, Taiwan e Vietnam.

Una mossa che rischia di aumentare le tensioni tra Usa e Cina a pochi giorni dalla visita del segretario di Stato Usa John Kerry a Pechino proprio per risolvere l’annosa disputa territoriale.

“Questa operazione dimostra, come il presidente Obama e il segretario Carter hanno sostenuto, che gli Stati Uniti sorvoleranno, navigheranno e opereranno ovunque sia consentito dalla legge internazionale. Questo vale nel Mar Cinese Meridionale, come in altri luoghi in tutto il mondo”, ha detto il comandante Bill Urban. “L’operazione degli Usa non è mirata a rivendicazioni territoriali”, ha aggiunto.

Nessuno dei tre Paesi è stato informato della mossa Usa che – sostiene il portavoce del Pentagono – rientra nelle “normali operazioni” in acque internazionali. Un’operazione simile fu condotta ad ottobre scorso quando il cacciatorpediniere Usa Lassen navigò a 12 miglia nautiche da un’altra isola cinese contestata nel Mar meridionale, parte dell’arcipelago di Spratly, provocando l’ira di Pechino.