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Istanbul, esplosione a stazione metrebus in centro: 3 feriti

ISTANBUL – Istanbul, nuova esplosione nella città più famosa e turistica della Turchia. Nella sera di sabato 9 aprile un ordigno è deflagrato vicino alla stazione metrebus di Meciycokoi, in una zona abbastanza centrale di Istanbul. Almeno tre persone sono rimaste ferite. Poche ore prima l’ambasciata americana aveva diramato un allarme terrorismo per possibili attentati.

A causare questa l’esplosione vicino alla stazione metrebus di Meciycokoi a Istanbul è stata una bomba di piccole dimensioni costruita appositamente per fare molto rumore. Lo riferisce l’agenzia di stato turca Anadolu, presisando che l’ordigno è stato abbandonato su un bordo della strada vicino ad un cavalcavia. Nel timore di una seconda esplosione la polizia ha evacuato l’area e i centri commerciali più vicini.

Ed una secondo esplosione in effetti c’è stata, ma non in un centro commerciale, bensì in un centro per la raccolta dei rifiuti. L’ordigno è esploso mentre un grosso camion stava depositando della immondizia nella discarica. In questo caso, però, fortunatamente non ci sono stati feriti. Sulle due esplosioni è stata aperta una inchiesta.

Nelle ultime settimane in Turchia sono state prese misure straordinarie contro possibili attentati dopo un allarme diramato dagli Stati Uniti. Sabato 9 aprile l’ambasciata americana in Turchia ha messo in guardia i cittadini americani su possibili minacce nelle aree turistiche di Istanbul e nella località balneare di Antalya, dopo un analogo avvertimento lanciato da Israele, che l’8 aprile aveva aumentato il livello di allarme, aveva invitato i propri cittadini ad evitare viaggi in Turchia per il “rischio immediato” di attacchi e aveva chiesto a chi già era nel Paese di lasciarlo “al più presto possibile”, definendo il rischio terrorismo “concreto ed elevato”. 

 

 


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