Blitz quotidiano
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Jim Carrey a processo per il suicidio della ex: suoi i farmaci?

ROMA – Jim Carrey a processo per il suicidio della ex: suoi i farmaci? Aveva 28 anni Cathriona White quando, giusto un anno fa a Los Angeles, fu trovata morta nel suo appartamento: suicidio, disse il coroner, aveva assunto un mix letale di farmaci. La donna fino a pochi giorni prima della morte era la ragazza di Jim Carrey, il famoso protagonista di “The Truman show”, cui aveva lasciato un biglietto d’addio (“non sono proprio per questo mondo”): ora quei farmaci inguaiano la star, che è stata citata in giudizio dall’ex marito della ragazza, Mark Burton.

Il quale, oltre a denunciare il carattere paranoico, manipolatore e ossessivo di Jim Carrey (ne avrebbe controllato ogni passo, facendola spiare dalle telecamere) lo accusa soprattutto di aver fornito i farmaci alla ragazza, farmaci acquistati illegalmente.

Soprattutto, specie senza ricetta medica, erano molto pericolosi per un soggetto incline a crisi depressive e con un altro tentativo di suicidio alle spalle. Carrey denuncia a sua volta la volgare macchinazione per estorcergli denaro (“azione senza cuore contro di me e la ragazza che amavo”).

L’ex marito, oltre ai farmaci che sarebbero stati intestati a un fantomatico Arthur King ( Ambien, Propranolol e Percocet), ha parlato anche di un messaggio a firma Carrey indirizzato alla White il giorno prima del ritrovamento del suo corpo in cui chiedeva che fine avessero fatto i farmaci.

Per Burton, quello era un messaggio fasullo per sviare i sospetti sui farmaci. Se sapeva che i farmaci erano spariti  – è il ragionamento – e temeva che li avesse assunti la ragazza, perché non corse a sincerarsi delle sue condizioni?