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La voglia di pizza ha fatto arrestare il killer latitante

 La voglia di pizza ha fatto arrestare il killer latitante

Ethan Couch, il malato di “affluenza”, dopo la cattura con i capelli tinti di nero

 

NEW YORK – Ethan “affluenza” e la madre Tonya sono stati scoperti e presi dalla polizia per una pizza. Hanno telefonato al numero verde di Domino, una catena di pizze surgelate molto nota in America. Così Ethan Couch, 18 anni, e la madre Tonya, che si erano rifugiati da due settimane dal Texas al Messico, nella località turistica di Puerto Vallarta, sono stati traditi dalla voglia di una pizza.

Erano fuggiti dal Texas per evitare l’arresto del ragazzo, dopo che era circolato un video che ritraeva il giovane Ethan Couch a una festa, mentre era in libertà provvisoria. Ma forse, secondo la polizia americana, la festa poteva anche essere un party di addio e che i due avessero già pianificato la fuga, per evitare un eventuale arresto se il giudice che aveva concesso la libertà a Ethan avesse cambiato idea.

La polizia messicana e americana hanno scoperto che avevano usato il telefonino per ordinare una pizza a domicilio.

Dopo che un agente di viaggio aveva passato la dritta che i due avevano preso alloggio in un appartamento della città vecchia di Puerto Vallarta, i poliziotti messicani erano già in stato di allerta e grazie alla telefonata hanno localizzato il condominio dove madre e figlio alloggiavano ma quando gli agenti sono arrivati i due erano già fuggiti.

La sera stessa, però, dopo un breve appostamento, gli agenti sono intervenuti e hanno arrestato madre e figlio sulla passeggiata a mare. Non si sono opposti alla cattura. Non avevano documenti di identità e sulle prime hanno raccontato storie senza senso. Si erano tinti i capelli rosso rame a nero.

Al ritorno in Texas, Ethan Couch sarà chiuso in carcere fino alla udienza del prossimo mese di gennaio 2016.

Ethan Couch aveva ucciso 4 persone guidando ubriaco quando era ancora minorenne, nel 2013. Il giudice gli aveva concesso la sospensione condizionata della pena di 10 anni per l’omicidio. Ora rischia di passare i prossimi dieci anni dietro le sbarre. Anche la madre rischia di finire in carcere, in Texas, per favoreggiamento nell’ostacolare un arresto, reato che comporta una pena da 2 a 10 anni di carcere. Il procuratore distrettuale della contea di Tarrant, in Texas, dove Couch ha ucciso le 4 persone, chiederà che il caso non sia più trattato da un tribunale minorile ma da un tribunale normale.

Il caso un po’ rocambolesco di Ethan Couch è rimbalzato sui giornali e i siti di tutto il mondo come esempio di come la “affluenza”, cioè il troppo benessere e la troppa indulgenza per i figli, possono perdere i giovani di oggi.

“Affluenza” è un termine americano che indica la patologia che colpisce i ragazzi viziati dai genitori, i figli di papà che hanno tutto prima ancora di chiederlo e che quando fanno qualcosa di sbagliato non vengono puniti, tutt’altro. Una patologia che è diventata quasi una epidemia. E che ha una delle sue manifestazioni più gravi in Ethan Couch, il ragazzo di 18 anni che nel 2013 uccise quattro persone mentre era alla guida della sua auto ubriaco.

Durante il processo in un tribunale minorile, l’avvocato tirò fuori la tesi che il ragazzo era incapace di gestire la propria vita, “malato” insomma come molti figli di facoltosi genitori non educati al senso di responsabilità. Questa condizione non è riconosciuta come patologia dalla American Psychiatric Association e il fatto di averla invocata fu giudicato “ridicola”. Secondo lo psicologo Dick Miller, che coniò il termine “affluenza”, si tratta di una vera e propria malattia che “può essere curata solo con una giusta terapia ben lontano dai genitori”.

Couch venne condannato a 10 anni di libertà vigilata e a una terapia di riabilitazione. Ma lo scorso mese nei suoi confronti è scattato il mandato di arresto perché ha violato le condizioni della libertà vigilata non presentandosi alla polizia.

La polizia ha mostrato un video nel quale Couch far uso di alcol, un’altra violazione della libertà vigilata. Madre e figlio pianificavano di scomparire per sempre e il giovane aveva pure cambiato colore dei capelli passando dal biondo al castano scuro. Dopo l’allarme, la polizia messicana ha collaborato con la polizia del Texas per catturare i due che verranno riportati negli Stati Uniti.

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