Blitz quotidiano
powered by aruba

Lampedusa, migrante di 4 anni sbarca da sola ma ritrova la mamma

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Era approdata a Lampedusa da sola a 4 anni. E adesso finalmente ha ritrovato la sua mamma. Ha dell’incredibile la storia della piccola Oumoh, una bimba ivoriana scampata al naufragio del barcone con il quale ha raggiunto le coste siciliane alcuni giorni fa.

Oumoh, raccontano Francesco Viviano e Alessandra Ziniti su La Repubblica, era arrivata a Lampedusa da sola a bordo di una motovedetta della guardia costiera. La madre, Zanabou Camara, 31 anni, l’aveva affidata ad un’amica della sorella perché la tenesse con sé a Tunisi, dove madre e figlia si erano rifugiate per evitare l’infibulazione della piccola. Zanabou era dovuta tornare in Costa d’Avorio per prendere quel che aveva e partire con la figlioletta, ma nel frattempo la donna a cui l’aveva affidata era riuscita a salpare per l’Italia e si era portata con sé anche la bambina. Ma una volta in Sicilia, di lei si erano perse le tracce.

Oumoh è stata riconosciuta in fotografia da un’altra piccola migrante, una bimba maliana di 8 anni arrivata al centro di Lampedusa. Nassade, questo il suo nome, era arrivata in Sicilia venerdì scorso insieme alla madre e al fratellino di tre settimane. Mentre si trovava nell’ufficio della direttrice del centro, Marilena Cefalà, ha visto la foto di Oumoh e ha esclamato il suo nome.

Quando l’ha sentita la direttrice del centro è sobbalzata. Ha chiesto alla madre di Nassade se conoscesse la bimba ritratta in foto, e la donna ha risposto di sì. Ha anche detto di aver conosciuto la bimba e sua madre in un centro di raccolta in Tunisia e di avere il numero di telefono della donna. Così dal centro di Lampedusa hanno chiamato Zanabou.

Quando la donna ha saputo quel che era accaduto è scoppiata in lacrime. Ha raccontato la sua storia e adesso, grazie all’azione di Roma e Tunisi, madre e figlia si ricongiungeranno.

 


PER SAPERNE DI PIU'