Blitz quotidiano
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Lapo Elkann, è Curtis McKinstry il trans con cui ha passato le due notti

ROMA – E’ Curtis McKinstry il trans di New York per cui Lapo Elkann è finito nei guai inscenando un rapimento con riscatto di 10mila dollari.

È il sito SuperStarz a pubblicare la foto del trans con cui il rampollo Agnelli ha trascorso 48 ore di eccessi, tra , alcol e droga. Una brutta storia finita con l’arresto di Lapo, che senza soldi avrebbe telefonato in Italia per chiedere aiuto inducendo così il fratello John Elkann a informare la polizia americana.

Lapo è arrivato a New York giovedì scorso per lavoro, senza le due bodyguard e con solo una carta di credito prepagata in tasca (“per evitare tentazioni”, scrive Alberto Dandolo su Dagospia). Secondo la stampa locale però già nel pomeriggio Elkann avrebbe contattato siti di escort e fissato un appuntamento con una giovane donna nel distretto teatrale di Times Square.

Sarebbe stata lei, secondo il Messaggero,

a farlo incontrare con McKinstry. Lapo ha passato due giorni nell’appartamento del trans in una zona squallida di Manhattan, un quartiere povero frequentato da pusher e tossicodipendenti. Dopo due giorni di follie Lapo ha finito i pochi soldi e chiamato casa per chiederne altri, fingendo un sequestro. Ricostruzione che però induce la famiglia ad inviare un uomo di fiducia a informare la polizia dell’accaduto, quindi insieme fissano un appuntamento per la consegna del denaro.

Nel luogo stabilito i due complici vengono arrestati e Lapo Elkann condotto in commissariato: sostiene di aver finito i soldi e che il trans, dopo aver comprato droga a sue spese, lo abbia tenuto in ostaggio in attesa dei soldi. La sua storia però non convince gli inquirenti, che non a caso rilasciano Curtis senza alcuna imputazione.

Lapo Elkann il 25 gennaio dovrà comparire davanti al giudice americano per l’incriminazione. Rischia un massimo di due anni di carcere.