Blitz quotidiano
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Leonardo Comelli morto in Pakistan mentre scala Laila Peak

TRIESTE – Un giovane alpinista e fotografo, di Muggia (provincia di Trieste), Leonardo Comelli, di 27 anni, è morto dopo essere precipitato per centinaia di metri mentre scalava il Laila Peak, una montagna alta seimila metri, in Pakistan. Il ragazzo era partito alla fine di maggio con tre amici, tutti giovani come lui ma considerati esperti alpinisti, per raggiungere la vetta e poi discendere con gli sci lungo le pareti. L’impresa, secondo quanto si è appreso, non sarebbe mai stata tentata prima. Il giovane stava scalando la parete quando sarebbe scivolato e precipitato per alcune centinaia di metri. Inutili i soccorsi.

Aggiunge Il Piccolo di Trieste:

Assieme al tarvisiano Zeno Cecon, il padovano Carlo Cosi e il goriziano Enrico Mosetti– tutti di età compresa tra i 25 e i 27 anni e tutti esperti alpinisti – voleva non solo conquistare il Laila Peak, una vetta di 6.096 metri sopra il Gondogoro Glacier, ma anche scenderla sugli sci nella sua interezza. Un’impresa, finora, mai riuscita a nessuno.

Non sono ancora chiare le circostanze in cui Comelli ha perso la vita. Dalle prime informazioni arrivate dal Pakistan, pare che Comelli sia scivolato davanti agli occhi dei compagni, durante un traverso con gli sci ai piedi, precipitando per quattrocento metri lungo una parete mista di ghiaccio e neve. La notizia della sua morte è subito rimbalzata a Muggia e nell’ambiente alpinistico triestino, di cui Comelli faceva parte.

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