Blitz quotidiano
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Libia, generale Haftar riconquista due porti petroliferi

TRIPOLI – Due dei tre principali porti petroliferi in Libia sono stati riconquistati l’11 settembre dalle forze del generale Kalhifa Haftar. Le truppe sono entrate a Ras Lanuf e Sidra e stanno ancora combattendo per strappare Zueitina ai soldati del comandante comandante della Guardia petrolifera Adjabiya Ibrahim Jathran, con il quale a fine luglio l’Onu ha raggiunto un accordo per la riapertura dei terminal.

Le truppe di Haftar hanno attaccato anche la vicina città di Ajdabiya e negli scontri è stato dato alle fiamme uno dei serbatoi. Il petrolio è una delle principale risorse della Libia poiché il suo greggio, particolarmente leggero e quindi più facile da lavorare, è molto raro. Negli ultimi tre anni, il paese ha perso oltre 100 miliardi di dollari in potenziali profitti e nel 2015 e’ riuscito ad esportare solo 146 milioni di barili rispetto ai 531 milioni del 2012. Giordano Stabile su Il Secolo XIX spiega:

“La milizia di Jithran controlla i terminal ma i pozzi di petrolio che li riforniscono dalla Cirenaica sono in mano alle forze di Haftar. Una situazione che ha bloccato produzione ed esportazione del greggio per mesi. La mossa del generale punta a sbloccare la vendita del petrolio anche per rifornire le casse del governo di Tobruk.

Se Haftar riesce nel blitz la sua posizione sarà molto rafforzata, in vista dei nuovi equilibri da stabilire dopo la sconfitta dell’Isis a Sirte, ormai imminente. Il generale sta cercando il consenso di tribù e milizie nell’Ovest e a Tripoli e si è riavvicinato anche a Misurata, la città che guidato la battaglia contro lo Stato islamico”.


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