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Los Angeles, “sparatoria in aeroporto”. Ma era falso allarme. Arrestato uomo vestito da Zorro

LOS ANGELES – Allarme per una sparatoria nell’aeroporto di Los Angeles. Una sparatoria che si è rivelata inesistente. Un falso allarme lanciato, sembra, da un uomo travestito da Zorro, che è stato arrestato. L’allerta è scattata dopo che alcuni passeggeri hanno iniziato a scappare all’impazzata dicendo ad altri di fuggire perché era in corso uno scontro a fuoco al terminal 7 dello scalo internazionale. Ma la polizia, dopo aver fatto evacuare diversi terminal e aver controllato l’intera area, ha chiarito che la situazione era tranquilla, che non erano state trovate persone armate, e i viaggiatori sono potuti tornare all’aeroporto. Tra le ipotesi alla base dell’allarme ci sarebbero dei forti rumori, sentiti da alcuni e fraintesi come spari.

Tra i passeggeri che al momento della falsa sparatoria transitavano all’aeroporto di Los Angeles c’era anche l’attrice Anne Dudek, di Santa Monica, atterrata al terminal 7 dello scalo internazionale intorno alle 20:30 con un volo della United Airlines.

La donna ha raccontato al Los Angeles Times che stava scendendo con le scale mobili per raggiungere il ritiro bagagli, intorno alle 20:54, quando le è apparso davanti un uomo che correva, nel panico, avvisando tutti di scappare perché poco più avanti era in corso una sparatoria, con delle persone che erano state ferite. “A quel punto la gente ha lasciato le valigie e ha iniziato a correre via dal terminal”, ha raccontato Dudek. “E il panico si è diffuso”.

L’attrice ha detto di non aver sentito alcuno sparo, ma di aver deciso di lasciare comunque il terminal 7. E’ corsa attraverso la strada e ha raggiunto la sua auto per lasciare l’aeroporto.

 

 


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