Blitz quotidiano
powered by aruba

Los Angeles: vendevano pezzi aerei militari Usa a Iran, arrestati

LOS ANGELES – Sospettati di contrabbando di parti di aerei da combattimento in Iran, per un valore di 3 milioni di dollari, due uomini sono stati arrestati a Los Angeles.  Zavik Zargarian e Vache Nayirian, sono stati arrestati dall’Home Security degli Usa, dopo un’indagine sotto copertura da parte di agenti segreti che hanno seguito i due in ogni minima mossa; sospetta anche l’azienda di Zargarian, la ZNC Engineering, dove lavorano due uomini iraniani, Hanri Terminassian e Hormoz Nowrouz, entrambi sospettati di aver già raggiunto l’Iran, riporta il Los Angeles Times.

Molti degli imputati sono inoltre accusati di aver acquistato illegalmente O-rings in gomma di fluorocarburo, parti solitamente applicate nel campo militare, come sistemi idraulici aerei e carrelli di atterraggio. I due uomini si sono dichiarati innocenti e sono stati liberati su cauzione; secondo il capo di imputazione, Terminassian ha contattato dall’Iran Zargarian, per chiedergli un aiuto riguardo alcune parti di aerei militari, incluse quelle usate nei jet da combattimento F-18. Zargarian ha tentato di acquistare le parti da un agente sotto copertura dell’Homeland Security, che ha finto di essere un fornitore di ricambi aerei. Un volta accordato il luogo dell’incontro, Zargarian si è recato negli Stati Uniti per incontrare Terminassian, l’agente e infine concludere l’accordo.

Il capo di imputazione, inoltre, reputa Zargarian e Nayrian colpevoli di cospirazione, insieme a Terminassian e Nowrouz, di esportazione di O-rings da un venditore della California; le parti, in seguito, sarebbero state esportate negli Emirati Arabi e nel Kuwait. Per sviare i controlli, gli imputati avrebbero falsamente dichiarato che gli O-rings erano destinati al commercio di paesi diversi dall’Iran, ma le autorità federali hanno ottenuto delle prove che confermano la consegna degli O-rings all’ Airforce iraniana.

“Una della nostre priorità è quella di prevenire che merci sensibili come queste, cadano nelle mani di individui o nazioni che potrebbero tentare di danneggiare l’America o i suoi interessi” ha detto Joseph Macias, agente speciale incaricato dell’ Homeland Security Investigations a Los Angeles. L’embargo degli Stati Uniti contro l’Iran vieta l’esportazione di beni, tecnologie e servizi con limitate eccezioni. Se condannato, Zargarian si troverebbe ad affrontare una pena massima di 115 anni in una prigione federale, più una multa di 4,77 milioni di dollari, mentre Nayirian dovrebbe scontare 95 anni in una prigione federale e pagare una multa di 3,77 milioni di dollari.


TAG: , ,