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Madre fa causa al figlio…morto: “Mi ha causato un trauma”

MELBOURNE (AUSTRALIA) – Una madre ha citato in giudizio e ha fatto causa al figlio dopo che quest’ultimo le ha causato un gravissimo trauma psichiatrico. Il problema è che il figlio citato in giudizio è…morto. Ed è stata proprio la notizia della morte del figlio a causare il trauma alla donna.

Siamo a Melbourne, in Australia. Mahmoud Homsi, 26 anni, è morto infatti un un incidente stradale, uno scontro frontale dopo essere andato per sbaglio sul lato opposto della strada. Anche sua figlia, di 3 anni, è morta nell’incidente, mentre la moglie ha avuto gravi lesioni interne ma alla fine ce l’ha fatta a salvarsi.

Come riporta Metro.co.uk la madre del ragazzo, Iman Homsi, venne a sapere della morte di suo figlio da una telefonata della polizia australiana. Una volta ricevuta la notizia la donna è caduta in depressione, ha smesso di mangiare, di lavorare, di fare qualsiasi cosa. Da qui la scelta, davvero incredibile, di fare causa al figlio e richiedere i danni per averle causato questo stato di angoscia mentale.

Tuttavia il giudice della Corte Suprema ha rigettato il caso dicendo: “La donna non era sulla scena dell’incidente. Lei non ha visto la morte di suo figlio. Non era una vittima immediata: né vi era alcun preesistente rapporto stabilito che darebbe luogo a riconoscerla come vittima secondaria”.