Blitz quotidiano
powered by aruba

Mangia peperoncino ultra piccante per scommessa: esofago rotto, rischia vita

SAN FRANCISCO – Per vincere una scommessa con un amico mangia il peperoncino più piccante al mondo, il Bhut Jolokia, chiamato anche Bih Jolokia, Naga Jolokia o Ghost Chili. E viene ricoverato in fin di vita al pronto soccorso con l’esofago bucato. 

Protagonista della dolorosa impresa un americano di 47 anni, salvato per un soffio dai medici dell’ospedale di San Francisco. Lo spavaldo ha deciso di infarcire il suo hamburger di Bhut Jolokia dopo una scommessa con un amico con cui era al fast food. Ma subito dopo aver assaggiato il piccantissimo panino si è sentito male: ha avvertito fortissimi bruciori di stomaco e ha iniziato a vomitare. Ha cercato di placare i dolori e i bruciori bevendo sei bicchieri d’acqua, ma non è servito a nulla.

E’ stato immediatamente ricoverato al pronto soccorso e salvato dalla morte per un soffio, con una diagnosi durissima: sindrome di Boerhaave, che consiste nella rottura spontanea dell’esofago. Solitamente questa patologia insorge quando si vomita eccessivamente, per esempio nel caso di alcuni disturbi alimentari come la bulimia, ma può anche essere provocata da una tosse eccessiva o da un pasto troppo abbondante. Nel caso del quarantenne americano a provocarla è stata sicuramente l’ingestione del peperoncino piccante. L’uomo è rimasto ricoverato in ospedale per più di tre settimane.

 


PER SAPERNE DI PIU'