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Marcello Scariati: massaggiatore arrestato in Australia

TORINO – Un massaggiatore italiano di 30 anni, Marcello Scariati, nato e residente fino a 4 anni fa a Vercelli, è stato arrestato a Perth, in Australia, per abusi sessuali. Come riporta il quotidiano britannico Daily Mail, che riprende a sua volta una notizia pubblicata dalla testata australiana Perth Now, il trentenne è stato denunciato da una donna che avrebbe subito molestie durante una sessione di massaggio tantrico terapeutico, avvenuta nello studio di Perth.

Scariati avrebbe abusato della donna usando come espediente una particolare tecnica anti stress. Successivamente altre quattro donne lo hanno denunciato per lo stesso reato. L’uomo, sempre stando a quanto riportato dal Daily Mail, ha confessato le molestie, dichiarandosi colpevole, ammettendo anche un altro episodio avvenuto in spiaggia nei confronti di una donna; ora dovrà scontare una pena di 4 anni e 6 mesi in carcere. I fatti risalgono al 2015. Nel capoluogo piemontese Scariati aveva ricoperto alcuni incarichi politici a livello di movimenti giovanili. Gli inquirenti, anche da parte italiana, stanno cercando di chiarire quanto accaduto.

Info Vercelli racconta:

Si era difeso dicendo di aver utilizzato pratiche “insolite”, come strumento per combattere lo stress manifestato dalle donne che si rivolgevano a lui per sottoporsi a una seduta di massaggi tantrici. E che si era trattato di un fraintendimento, nato forse, da una sua difficoltà nel padroneggiare in modo completo la lingua inglese. Ma il giudice della corte del distretto West Australian che ha condannato il vercellese Marcello Scariati a 4 anni di carcere per abusi sessuali nei confronti di sei donne non ha creduto a questa spiegazione. Ha però accolto il parere dello psicologo che ha sostenuto che, all’origine del comportamento, ci sia un problema della personalità del giovane massaggiatore. Scariati, arrivato in Australia, da alcuni anni, era finito agli arresti in un centro per immigrati dopo la denuncia di una delle sue clienti, uscita sconvolta dalla seduta di massaggi. Un’altra vittima, colta da un attacco di panico, aveva chiesto invece l’aiuto del fidanzato; mentre un’altra accusatrice ha raccontato al processo che, a fronte della sua opposizione al tentativo di Scariati di baciarla mentre si trovava sulla spiaggia, il giovane si sarebbe spogliato. Testimonianze che, confermate anche dal vercellese, hanno portato alla sentenza di condanna, motivata, secondo la cronaca del Mail Online che ha seguito il processo, anche dalla situazione di estrema vulnerabilità in cui si trovavano le vittime.