Blitz quotidiano
powered by aruba

Marte, Schiaparelli ha fallito per colpa di una ditta romena

ROMA – La sonda Schiaparelli si è schiantata su Marte, mandando in fumo una missione fondamentale, per colpa di una ditta romena. E’ quello che sostiene Enrico Flamini, capo scientifico del team dell’agenzia spaziale italiana che tanto ha lavorato per la missione Schiaparelli. Tutti sappiamo perché la sonda si è schiantata un mese fa: non si sono accesi i retrorazzi. Secondo Flamini non si tratta di una semplice fatalità: il computer ha sbagliato a calcolare l’altitudine ed è successo perché non sono state fatte le prove di discesa a terra…sul pianeta Terra. Costavano troppo queste prove, almeno da preventivo fatto da una competente ditta svedese, così l’agenzia spaziale europea ha preferito affidarsi ad una più economica ditta romena. Che però si è limitata a delle simulazioni. Scrive Repubblica:

 

Le industrie coinvolte nella costruzione della sonda avevano suggerito che la prova venisse affidata a un’azienda esperta di lanci stratosferici, la Swedish space corporation. Invece l’Esa, c’è chi dice per risparmiare un milione di euro, l’ha assegnata a “un’organizzazione non dotata di competenza specifica sufficiente” come scrive Flamini: la romena Arca. Il test è stato lungamente preparato, ma poi, quando ci si è accorti che Arca non era in grado di allestirlo, l’Esa ha rinunciato accontentandosi delle simulazioni al computer elaborate da una società inglese. “Ma proprio su questi test cruciali” conclude Flamini “si è evidenziata la scarsa esperienza del project team dell’Esa”.