Blitz quotidiano
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Moglie fedele, mamma orgogliosa, donna in carriera. E duplice assassina

SAINT LOUIS (USA) – All’apparenza moglie fedele, mamma orgogliosa, donna in carriera ma ora Carolyn Heckert, grazie alla prova del DNA, è accusata di aver ucciso freddamente una presunta rivale e sospettata dell’omicidio di un’altra donna, sempre per motivi di gelosia: la prima nel 1989 e la seconda nel 1994, riporta il Daily Mail.

La Heckert, 48 anni, a tutti mostrava un’apparenza perfetta: elegante, attenta madre di due figlie di 14 e 6 anni, moglie del marito Michael e con un bel labrador. La coppia si godeva i frutti del successo finanziario, una bella e grande casa costruita sulla loro vasta proprietà a Smithville, in Missouri.

Ma la scorsa settimana, una “bomba” ha distrutto l’idilliaco quadretto: la US Marshals ha circondato la casa e arrestato la Heckert, accusata di un sanguinoso omicidio nel 1989.

La donna è attualmente nel carcere di Wyandotte County, in Kansas, accusata di aver ucciso Sarah DeLeon, 18 anni, e sospettata di un secondo brutale assassinio nel 1994, di Diana Ault, una giovane madre madre mentre era casa con la sua bambina e il figlio di 4 anni.

A scatenare la lucida rabbia della Hackert, un solo motivo: riteneva le giovani donne due rivali in amore. La DeLeon aveva una storia con un suo ex fidanzato; la seconda era la moglie di un uomo con cui la Hackert aveva una relazione. Aveva conosciuto gli uomini – compreso il marito – alla US Postal Service dove lavoravano.

Il 29 dicembre 1989, La DeLeon fu vista uscire dalla casa del fidanzato Matt Utland e ore dopo il suo corpo martoriato da numerose coltellate fu scoperto all’interno della Ford Mustang vicino alla stazione, in un quartiere a circa 18 miglia dal centro di Kansas City. La polizia, affermò che non c’era stata violenza ses***le.

La mamma della ragazza, Gail Elieson, al DailyMail.com ha dichiarato: “Ho pensato immediatamente che doveva essere stato qualcuno passionale, pieno di rabbia”. Ma alla donna, riusciva difficile immaginare chi potesse essere: la figlia, non aveva nemici, a parte uno. “L’unica persona conosciuta che aveva un problema con Sarah era Carolyn (Heckert). Un giorno si è presentata a casa e minacciato di tagliarle i capelli. Era ovviamente gelosa”.

Gelosa di Matt Uland, fidanzato della DeLeon, che sulla morte della giovane, al Daily Mail non ha voluto rilasciare commenti. Ha lasciato il Kansas e vive a Helena, in Montana, fa il fisioterapista. All’epoca dell’incontro con la Heckert era sposato con Jeanette, padre di due figli. Conclusa la relazione con la gelosissima Heckert, iniziò la storia con la DeLeon.

Uland e la Heckert all’epoca dell’assassinio lavoravano entrambi nello stesso ufficio postale, che fu trasferito a Manhattan in Kansas, vicino al luogo della tragedia.

Dopo un anno, Uland si spostò a Kansas City e poco distante viveva Diana Ault, la seconda vittima assassinata nel dicembre del 1994 che aveva soltanto 26 anni.

La giovane madre nella notte in cui fu uccisa era in casa e guardava il Super Bowl. Quando il marito Timothy, ora 49 anni, più tardi entrò in casa, scoprì una scena horror: la moglie era in terra morta, colpita da un’arma da fuoco e il figlio Josh di quattro anni, chiuso in un armadio.

A parte la pistola di Timothy, che risultò essere l’arma del delitto, non era stato rubato nulla. Anche se nessuno è ancora accusato per l’omicidio della Ault, la Heckert è indagata per il delitto. Prima dell’assassinio della giovane donna, aveva una relazione con Timothy e quando l’uomo l’aveva lasciata per tornare dalla moglie, la Ault morì.

Il padre della 26enne, a KCTV ha dichiarato di non aver mai pensato a una rapina. E alla famiglia del marito, disse ciò che pensava: “E’ la put***a con cui è stato Timothy. Penso sia Carol”. L’omicidio della Ault a tutt’ora rimane ufficialmente irrisolto, ma la famiglia spera che la svolta del DNA grazie alla quale la Hacker è stata accusata della morte della DeLeon, possa risolvere anche il caso di Diana.


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