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Nave britannica scorta tre imbarcazioni cinesi nel canale della Manica: si preparavano a esercitazioni con la Russia

Nave britannica scorta tre imbarcazioni cinesi nel canale della Manica: si preparavano a esercitazioni con la Russia

Nave britannica scorta tre imbarcazioni cinesi nel canale della Manica: si preparavano a esercitazioni con la Russia

ROMA – Nel canale della Manica, la nave della marina britannica Richmond, ha scortato tre imbarcazioni cinesi arrivate dal Mar Baltico, mentre si preparavano a eseguire delle esercitazioni con le forze armate russe.

I cacciatorpedinieri hanno attraversato lo stretto di Dover, dopo aver svolto esercizi di addestramento nel Mediterraneo, scrive il Daily Mail.

Lunedì scorso, le navi da guerra sono state anche scortate dalla marina olandese mentre navigavano nel Mar del Nord prima delle esercitazioni della flotta russa.

L’episodio ne ricorda uno simile accaduto a ottobre, quando una flotta di navi da guerra russe navigavano lungo la costa britannica, in viaggio verso la Siria.

L’ammiraglio della Kuznetsov, la nave ammiraglia della Russia, e altre sette navi russe passarono nel Regno Unito per raggiungere la Siria e bombardare le forze ribelli di Aleppo, e furono scortate dalla Royal Navy.

Prima di navigare lungo il Canale della Manica,a un miglio dalla costa della Gran Bretagna, la flotta eseguì anche delle esercitazioni di bombardamenti a nord della Scozia.

Le tensioni l’Ovest e la Russia, si acuirono visto che il Cremlino sembrava voler dare una dimostrazione di forza proprio alle porte del Regno Unito.

All’epoca, il portavoce russo Igor Konashenkov aveva affermato:

“Le dichiarazioni di Sir Michael Fallon e lo spettacolo offerto nello scortare le nostre navi da guerra, sono mirati a distogliere l’attenzione dei contribuenti britannici dal reale stato in cui si trova la Royal Navy”.

Il ministro della Difesa britannico, Fallon, replicò:

“Terremo sotto stretto controllo la nave ammiraglia Kuznetsov mentre torna in Russia. Una nave della vergogna la cui missione era solo quella di estendere la sofferenza del popolo siriano”.

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