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Nordcorea. Media Cina, alta possibilità intervento Usa

Test nucleare nordcoreano

Test nucleare nordcoreano

CINA, PECHINO Se la Corea del Nord “condurrà il suo sesto test nucleare, la possibilità di un’azione militare degli Usa sarà più alta che mai. Non solo Washington trabocca di fiducia e arroganza dopo l’attacco missilistico alla Siria, ma Trump vuole anche essere visto come uomo che onora le promesse”.

E’ il monito rivolto a Pyongyang di un editoriale, dal titolo “Sta la crisi nucleare della Corea del Nord raggiungendo il suo atto finale?”, apparso sul Global Times, testata nata da una costola del Quotidiano del Popolo, organo del Partito comunista cinese.

L’editoriale, un’iniziativa non nuova per i media di Pechino, assume un tono diverso dopo la telefonata odierna tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping. L’invito, in altri termini, è quello di “evitare gli errori”: un altro test nucleare di Pyongyang o il lancio del nuovo missile intercontinentale sarebbe “uno schiaffo in faccia al governo Usa” aumentando il conflitto tra i due Paesi, e Pechino “reagirà presumibilmente in modo forte alle nuove azioni di Pyongyang. La Cina non resterà indifferente al peggioramento delle violazioni delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu”.

Pechino sostiene la soluzione della crisi con il Consiglio di Sicurezza dell’Onu e la ripresa del tavolo a Sei (fatto da Cina, le due Coree, Usa, Russia e Giappone) sul nucleare del Nord, in stallo da fine 2008. Se gli Usa optano per azioni unilaterali otterranno un debole sostegno internazionale: ma Pyongyang può andare avanti col suo duro atteggiamento, ma “per la propria sicurezza dovrebbe almeno fermare le provocazioni nucleari e missilistiche. Pyongyang dovrebbe evitare di fare errori, questa volta”.

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