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Normale, S. Anna e Libera Bolzano: piccoli atenei, tre italiane nella top ten mondiale

Normale, S. Anna e Libera Bolzano: piccoli atenei, tre italiane nella top ten mondiale

Normale, S. Anna e Libera Bolzano: piccoli atenei, tre italiane nella top ten mondiale

ROMA – Normale, S. Anna e Libera Bolzano: piccoli atenei, tre italiane nella top ten mondiale. Ci sono tre atenei italiani fra i primi 10 nella classifica delle migliori piccole università del mondo redatta dalla rivista Times Higher Education: la Scuola Normale Superiore di Pisa al quinto posto, seguita al sesto dalla Scuola Superiore S.Anna e al decimo dalla Libera Università di Bolzano, ciascuna delle tre con circa 3.000 studenti.

La graduatoria – che prende in considerazione gli atenei con meno di 5.000 studenti e insegnamenti e ricerca in più di quattro indirizzi di studio – mostra in cima al podio l’americano California Institute of Technology. Ben rappresentata l’Europa nella top ten: tre atenei sono francesi – Scuola normale superiore al secondo posto, Politecnico al quarto, Scuola normale superiore di Lione al settimo – e il nono posto lo conquista la Svezia con l’università delle Scienze agricole.

La sudcoreana Pohang University of Science and Technology (terzo posto) e l’istituto indiano di Scienze (ottavo) completano la decina eccellente. Scorrendo oltre la classifica, nella Top 20 si incontrano due università turche e 4 americane (inclusa quella in vetta).

Normale e S. Anna si federano. Il buon piazzamento (quinto e sesto posto) ottenuto nella graduatoria redatta da Times Higher Education coincide con una nuova tappa del percorso di federazione delle scuole universitarie superiori di Pisa – Normale e S. Anna – (già avviato con attività congiunte come quelle legate alla scuola estiva di orientamento per la scelta degli studi universitari) per rendersi ancora più competitive sullo scenario globale.

Il segreto del successo. Le ridotte dimensioni delle due Scuole pisane (meno di 600 studenti ciascuna) rispetto a quelle delle altre istituzioni presenti nel gruppo di testa della classifica internazionale, quasi tutte con almeno 3mila studenti, fanno risaltare ancora di più – affermano i due atenei in una nota congiunta – il risultato ottenuto da Normale e Sant’Anna, tra l’altro gli unici atenei della top 20 con meno di mille allievi.

La classifica “Small Best Universities in the World” ha valutato le performance delle piccole università per settori scientifici quali arte e letteratura, medicina, ingegneria e tecnologia, scienze fisiche, scienze della vita, scienze sociali. I punti di forza comuni a Normale e Sant’Anna e che hanno permesso loro di entrare nella top ten, indicati dagli analisti di Times Higher Education, sono la presenza di alcuni dei “migliori scienziati” tra i docenti, le citazioni e le pubblicazioni scientifiche su riviste di altissimo livello e impatto, le collaborazioni con il mondo delle istituzioni e delle imprese, le aziende spin off create e i brevetti registrati.

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