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Nuova Zelanda. Al via ballotaggio per cambiare bandiera

I neozelandesi hanno cominciato a votare per posta lunedi per decidere se cambiare la bandiera nazionale, a sfondo blu con il britannico Union Jack e la costellazione della Croce del Sud, con il disegno alternativo selezionato con consultazione popolare.

AUSTRALIA, SYDNEY – I neozelandesi hanno cominciato a votare per posta lunedi per decidere se cambiare la bandiera nazionale, a sfondo blu con il britannico Union Jack e la costellazione della Croce del Sud, con il disegno alternativo selezionato con consultazione popolare.

I favorevoli al cambiamento affermano che la bandiera attuale è troppo simile a quella dell’Australia, che anche porta l’Union Jack e mostra cinque stelle anziché quattro nella Croce del Sud, e che rappresenta un retaggio coloniale che è ora di lasciare indietro.

La Nuova Zelanda fa parte del Commonwealth e rimane una monarchia sotto la corona britannica. E i sostenitori dell’attuale bandiera, in prima linea l’Associazione Reduci, ricordano che i neozelandesi hanno combattuto e sono morti sotto di essa per generazioni, e affermano che il cambiamento sarebbe un affronto alla loro memoria.

Il primo ministro conservatore John Key favorisce apertamente il disegno della felce argentata, di cui porta il distintivo sul risvolto della giacca. Vuole una nuova bandiera che rifletta una propria identità per la nazione e ha detto a Radio New Zealand che questa è un’occasione unica nella vita di votare una nuova bandiera.

“Se i neozelandesi non votano ora per il cambiamento, non avranno un’altra opportunità, finché non diventeremo una ripubblica”. E’ contraria invece al cambiamento l’opposizione laburista, che pure aveva proposto di cambiare la bandiera durante la campagna elettorale del 2014.

La nuova bandiera mostra la nativa felce argentata, simbolo delle nazionali sportive a partire dal rugby, e anche la Croce del Sud. Il ballottaggio postale prosegue fino al 24 marzo. Il disegno alternativo è stato scelto dagli elettori fra i cinque vagliati da una commissione di esperti da una short list di 40, a loro volta selezionati fra i circa 10.200 proposti dal pubblico.

Secondo gli organizzatori, una simile decisione per voto popolare non ha precedenti al mondo, poiché altri Paesi hanno cambiato bandiera con una rivoluzione, per legge o per decreto. I sondaggi di opinione indicano che la nazione di 4,7 milioni di abitanti preferisce restare con la bandiera corrente, anche se i fautori del nuovo disegno sostengono che lo slancio è dalla loro parte, e che un numero crescente di cittadini sta abbracciando il cambiamento.