Cronaca Mondo

Omar Mateen si ubriacava da solo al Pulse, frequentava chat g*y

Omar Mateen si ubriacava da solo al Pulse, frequentava chat g*y

Omar Mateen si ubriacava da solo al Pulse, frequentava chat g*y

ROMA – Omar Mateen beveva da solo al Pulse, frequentava chat g*y. Il killer di Orlando, Omar Mateen, la notte della strage non era la prima volta che si faceva vedere al Pulse: quattro clienti regolari affermano di averlo visto nel locale, almeno una decina di volte sostiene Ty Smith. Il testimone offre ulteriori dettagli: “A volte restava in un angolo, seduto, e beveva da solo. Altre volte, si ubriacava così tanto che cominciava a fare baruffa e a litigare. Non abbiamo parlato molto, ma ricordo che diceva cose sul padre a volte. Ci ha detto di avere una moglie e un figlio”.

Kevin West ha dichiarato invece al Los Angeles Times di aver scambiato con Omar Mateen messaggi per circa un anno attraverso la app per incontri g*y Jack’d. Il giorno della strage è stata la prima volta che lo ha visto, precisamente all’una di notte, un’ora prima circa che imbracciasse le armi.

Cercava un giubbotto anti-proiettile. Nelle ultime settimane Omar Mateen,aveva tentato di acquistare in un negozio locale un giubbotto antiproiettile di tipo militare, che offre una protezione più alta di quelli indossati dai poliziotti: lo riferisce la Cnn citando una fonte investigativa. La circostanza – se confermata – lascia supporre che l’uomo pianificasse la strage da tempo. Il manager del negozio gli rispose che non vendeva giubbotti anti proiettili di alcun tipo. Mateen acquisto’ comunque, legalmente, una pistola e un fucile, probabilmente gli stessi usati nell’assalto.

San raffaele

Impennata valore azioni fabbricanti armi. Ancora una risposta del mercato finanziario a favore dei fabbricanti d’armi: come le ultime tragiche volte, il giorno dopo una strage violenta in Usa, le azioni delle principali aziende di pistole e fucili si impennano. Nella mattinata di oggi sulla piazza americana, le azioni degli stock di ‘Smith & Wesson’ e di ‘Sturm, Ruger’ sono salite rispettivamente dell’11,6% e del 9,6%. In tutti gli ultimi 5 anni le azioni delle due aziende hanno superato l’indice medio S&P 500, salito del 61%: le azioni di Smith & Wesson sono cresciute del 600%, mentre il rendimento di ‘Sturm, Ruger’ è stato del 200%.

Gli americani – osservano gli analisti – ogni volta che c’è una strage vogliono sentirsi sicuri e in molti vanno a comprarsi armi. La prospettiva, inoltre, di più severe leggi per il controllo del possesso di armi provoca regolarmente la reazione opposta e contraria. E le fortune dei fabbricanti d’armi salgono: a marzo – ha reso noto Smith & Wesson – la divisione che vende armi da fuoco ha aumentato le entrate del 56,4%, nello stesso periodo l’incremento degli introiti per la Sturm, Ruger è stato del 26%.

To Top