Blitz quotidiano
powered by aruba

Ospedale paga hacker per avere indietro i propri dati

E' quanto ha dovuto fare l'Hollywood Presbyterian Medical Center di Los Angeles, colpito da un malware che aveva bloccato tutti i suoi terminali

LOS ANGELES – Ospedale paga hacker per avere indietro i dati e i file dei propri computer. E’ quanto ha dovuto fare l’Hollywood Presbyterian Medical Center di Los Angeles, colpito da un malware che aveva bloccato tutti i suoi terminali.

Il centro ospedaliero, riferisce Ric Winton sul Los Angeles Times, ha dovuto pagare un riscatto di 40 bitcoin, equivalenti a circa 17mila dollari, per poter aver nuovamente accesso ai dati contenuti nel proprio sistema informatico.

 

L’attacco è avvenuto lo scorso 5 febbraio e si è risolto soltanto in questi giorni. Nel frattempo impiegati, medici e dirigenti si sono dovuti accontentare di carta e penna.

L’amministratore delegato dell’ospedale, Allen Stefaneck, ha spiegato:

“Il malware blocca i sistemi criptando tutti i file ed i documenti e chiedendo il pagamento di un riscatto per avere la chiave per decrittarli. Il modo più rapido ed efficiente  per tornare a poter utilizzare i propri sistemi e documenti è di pagare il riscatto e ottenere la chiave di decrittazione. Nell’interesse delle operazioni dell’ospedale, noi abbiamo fatto così”.

L’amministratore delegato ha detto di aver avvertito le autorità e di essere riuscito ad accedere nuovamente ai sistemi informatici solo lunedì grazie all’aiuto di esperti.

Laura Eimiller, portavoce dell’Fbi, ha fatto sapere che l’agenzia ha preso in carico quanto accaduto, ma non ha voluto commentare oltre.

Dal 2010 almeno 158 istituzioni pubbliche e private negli Stati Uniti, compresi ospedali e agenzie di assicurazione e di previdenza sono state attaccate da hacker che hanno compromesso i dati dei loro pazienti o assistiti.

 

 

 

 

 

 

 


PER SAPERNE DI PIU'