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Palmira, Siria: “L’abbiamo ripresa”. Isis: “Falso”

DAMASCO – L’esercito siriano si riprende Palmira. O forse no, la “Sposa del deserto”, come veniva chiamata, è ancora nelle mani dell’Isis. Sono contrastanti le notizie riguardo a questa bellissima cittadina di epoca greco-romana    

L’agenzia di stampa russa Ria Novosti, che ha un inviato sul posto, sostiene che Palmira sia stata liberata dall’esercito siriano grazie all’aiuto dei raid russi. La stessa versione è data dall’Osservatorio siriano dei diritti umani: “Le forze del regime sono entrate nel quartiere Hayy al Gharf nella zona sudovest di Palmira. Stanno avanzando molto lentamente a causa delle mine collocate dall’Isis”, ha spiegato il direttore dell’ong, Rami Abdel Rahman.

Ma gli jihadisti dell’Isis hanno diffuso online un video in cui mostrano di essere ancora presenti a Palmira. A dirlo è la direttrice del gruppo di monitoraggio dei siti jihadisti ‘Site’, Rita Katz, su Twitter. Nelle immagini pubblicate su Twitter si vedono istantanee di Palmira con le strade semideserte, qualche auto in giro e la bandiera nera del Califfato ancor presente in città.

Anche l’agenzia governativa siriana Sana smentisce che l’esercito di Bashar al Assad si sia ripreso la perla d’Oriente. Allo stesso tempo la tv di Stato siriana ha mostrato un tricolore siriano issato su un palazzo , dicendo che è situato nel “centro della città”, mentre attivisti locali membri del coordinamento di Palmira hanno detto che le immagini provengono da un palazzo fuori città, “distante sei chilometri dal centro”.

L’agenzia governativa Sana ha riferito che “le forze governative siriane non sono entrate nella città di Palmira, e si trovano ancora ad alcuni chilometri dal centro. Unità dell’esercito, in cooperazione con le milizie di difesa popolare, sono avanzate ulteriormente nelle vicinanze di Palmira”. In particolare, una fonte militare ha detto che sono state strappate all‘Isis la valle di Al Qubur e la collina Al Qusur, a ovest della città, dopo la collina Al Tar, che si trova tre chilometri a ovest del Castello di Palmira.

Palmira è ormai da quasi un anno sotto il controllo dell’Isis, che la raggiunse e distrusse nel maggio del 2015. Nelle ultime ore gli jihadisti hanno invitato la popolazione della città siriana a lasciare il centro abitato per l’avvicinarsi delle truppe governative e dei loro alleati in un’offensiva aerea e terrestre in corso da settimane.

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Palmira, Siria: “L’abbiamo ripresa”. Isis: “Falso”