Blitz quotidiano
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Papa: “Tragedia profughi catastrofe maggiore da 2° guerra”

LESBO (GRECIA) – “I profughi non sono numeri, sono persone: sono volti, nomi, storie, e come tali vanno trattati”. Lo ha scritto Papa Francesco in un tweet inviato dall’aereo che lo ha portato a Lesbo. Lo scopo principale del viaggio è quello di “portare conforto a tanti profughi”. Lo afferma lo stesso Pontefice nel messaggio a Sergio Mattarella inviato “nel lasciare il suolo italiano per recarmi in Grecia”.

Nel testo il Papa formula l’auspicio che “il popolo italiano possa affrontare con lungimiranza e solidaretà le sfide dei nostri giorni”. E conclude: “mi è particolarmente gradito rivolgere a lei, signor Presidente, il mio deferente saluto, che accompagno con fervida preghiera e pensiero benedicente”.

L’aereo con a bordo il Pontefice è atterrato sull’isola poco dopo le 9. “Quello di oggi è un viaggio un po’ diverso dagli altri” – ha detto in volo ai giornalisti che lo accompagnano nel suo pellegrinaggio a Lesbo, 13esimo fuori dall’Italia – segnato com’è dalla tragedia dei profughi che fuggono dalle guerre (e dalla miseria): “la catastrofe umanitaria più grande dopo la Seconda Guerra Mondiale”. E ha ricordato: “Vorrei ricordarvi che Benedetto XVI oggi fa l’89esimo compleanno. Una preghiera per lui”.

Sceso dall’airbus A320 di Alitalia, Francesco ha stretto la mano al premier greco AlexisTsipras che lo ha accolto sotto la scaletta, e ha abbracciato il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo e l’arcivescovo ortodosso di Atene Hieronimus, che ha voluto con sé nella visita di oggi.

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  • Papa: "Tragedia profughi catastrofe maggiore da 2° guerra'' 02(foto Ansa)
  • Il tweet del Papa
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