Cronaca Mondo

Passaporti: il tedesco quello più “potente”, terzo l’italiano. Il Visa Restriction Index

Passaporti: il tedesco quello più "potente", terzo l'italiano. Il Visa Restriction Index

Passaporti: il tedesco quello più “potente”, terzo l’italiano. Il Visa Restriction Index

ROMA – Passaporti: il tedesco quello più “potente”, terzo l’italiano. Il Visa Restriction Index. Il passaporto tedesco consente l’ingresso senza ulteriori visti in 176 paesi nel mondo, quello italiano si ferma solo un paio di passi indietro, 174 paesi. A sorpresa nella classifica dei passaporti più “potenti”, non troviamo al primo posto quello rilasciato dalle autorità Usa.

La nuova edizione del Visa Restriction Index (appunto la classifica dei passaporti che aprono più porte straniere) vede dunque in testa la Germania, con 218 accessi considerando Stati (176), territori e altre zone dallo status giuridico dibattuto.

Seconda la Svezia con 175 Stati accessibili. Poi appunto l’Italia, ferma a 174 ma buona terza insieme a Usa, Spagna e Finlandia: negli ultimi dieci anni ha sempre oscillato fra la quinta e la terza piazza. Al quarto posto Austria, Belgio, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Singapore e Regno Unito. In particolare Francia e Regno Unito sono retrocessi di una posizione.

Le pecore nere, i passaporti cioè che consentono il minor numero di ingressi sono Afghanistan (appena 24 Paesi), Iraq (27), Pakistan (28), Siria (29), Somalia (30), Libia, Yemen, Eritrea, Sudan, Territori palestinesi, Nepal, Sud Sudan, Libano, Etiopia, Sri Lanka, Iran, Bangladesh, Corea del Nord (che a sorpresa non è l’ultimo della lista), Gibuti, Birmania, Liberia, Giordania, Congo, Nigeria e Burundi.

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