Cronaca Mondo

Petrolio. Export da porti sud Iraq giunti a livello record

Un oleodotto iracheno

Un oleodotto iracheno

IRAQ, BAGHDAD – Le esportazioni di petrolio iracheno dai porti nel sud del Paese, sul Golfo, hanno oltrepassato per la prima volta in dicembre i 3,5 milioni di barili al giorno, toccando un livello “senza precedenti”. Lo ha annunciato il ministro del Petrolio di Baghdad, Jabar Ali al Luaibi. Nell’ultimo mese del 2016 le esportazioni sono state in media di 3,51 milioni di barili, rispetto ai 3,4 di novembre.

Il greggio esportato proviene dai pozzi nell’Iraq centrale e meridionale sotto il controllo governativo. I dati non comprendo dunque i giacimenti della regione autonoma del Kurdistan e di quella di Kirkuk, anch’essa sotto il controllo delle milizie curde dal 2014, la cui produzione viene esportata via oleodotto verso la Turchia.

“Le nostre esportazioni beneficiano di un aumento stabile grazie alla pianificazione del ministero e gli sforzi delle compagnie irachene e internazionali”, ha sottolineato Al Luaibi. Il ministro ha tuttavia assicurato che Baghdad rispetterà l’impegno ai tagli della produzione “a partire dall’inizio del 2017” in base agli accordi raggiunti in seno all’Opec per sostenere i prezzi.

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