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Principe saudita compra yacht lungo 135 metri da un russo per 550 milioni

ROMA – Davanti a un lussuoso yatch Mohammed bin Salman, vice principe ereditario dell’Arabia Saudita, non ha saputo proprio resistere e, lo scorso anno, non ha davvero badato a spese: 500 milioni di euro e s’è l’è comprato senza batter ciglio.

L’attrazione irresistibile per lo yatch è scattata mentre era in vacanza nel Sud della Francia: al largo della costa ha avvistato l’imbarcazione da 135 metri e senza pensarci troppo, ha inviato un suo aiutante a concludere la trattativa. Il “Serene”, allora era di proprietà di Yuri Shefler, magnate russo della vodka.

Nel giro di poche ore, l’accordo era concluso per la bella cifra di 550 milioni di euro, secondo quanto affermato da un saudita vicino alla famiglia reale. Shefler, il giorno stesso ha lasciato lo yatch.
A parte il dispendioso capriccio, il principe e politico saudita figlio del re Salman bin Abdulaziz, a soli 31 anni è vice primo ministro, direttore del Consiglio di affari economici e di sviluppo e il più giovane ministro della Difesa del mondo. Rompendo una tradizione consolidata e operando una scelta inusuale, è stato nominato dal re, secondo erede nella fila di successione al trono: il padre ha, dunque, iniziato a spianare la strada per lasciare il regno al figlio.

Il principe, ha creato la Misk Foundation per promuovere lo sviluppo dei giovani sauditi; una squadra impegnata anche a raggiungere gli obbiettivi del programma di riforme “Saudi Vision 2030”, lanciato da bin Salman nell’aprile scorso, in cui sono previste privatizzazioni, opportunità per le le donne, riduzione della disoccupazione: una sorta di rivoluzione in cui sembra voglia anche affrancarsi dalla vendita del petrolio. Bin Salman ha fama di essere molto ambizioso, nel suo paese è popolare e ammirato come un uomo forte e coraggioso.