Blitz quotidiano
powered by aruba

Rayani Air chiude, violava le regole sulla sicurezza

ROMA – Violava le norme di sicurezza aeronautiche. Dopo mesi di sospensione, è stata definitivamente chiusa la Rayani Air, prima compagnia aerea malaysiana che seguiva alla lettera i dettami della shari’ah, la legge islamica.

I membri femminili dell’equipaggio erano obbligati a indossare l’hijab, il velo islamico, se di fede musulmana, mentre alle colleghe non musulmane era stato vietato di mettere abiti succinti. Durante i voli, i pasti distribuiti erano strettamente halal e il consumo di alcol era vietato.

Lo scorso dicembre il vettore aveva lanciato i primi voli, ma, già lo scorso aprile il Dipartimento dell’aviazione (DCA) malese aveva avviato un’“indagine sulla revisione sulla sicurezza e la contabilità dell’amministrazione” della compagnia aerea a seguito di una serie di critiche da parte di passeggeri, ma anche del governo, per ritardi e cancellazioni dell’ultimo minuto.

Inoltre, questo mese i piloti della compagnia, che operava con due Boeing 737-400s, si sono astenuti dal lavoro per i salari non pagati, danneggiando ulteriormente l’immagine del vettore aereo. A seguito dell’indagine, il DCA ha revocato la licenza all’operatore di Rayani. Azharuddin Abdul Rahman, direttore generale del DCA, ha affermato che il governo ha optato per la chiusura perché “la sicurezza del settore del trasporto aereo è di fondamentale importanza”.