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Redstone, magnate tv a processo: “Manuela Herzer è una…”

LOS ANGELES – “Manuela Herzer è una…”. Così è iniziato venerdì a Los Angeles il processo per determinare la capacità di intendere e di volere di Sumner Redstone. Il magnate tv di 92 anni, padrone di Viacom e a scendere Cbs, Mtc, ecc. è stato trascinato in tribunale dalla sua ex compagna, Manuela Herzer, di 51 anni, cacciata di casa a calci l’autunno scorso. Un giudice dovrà stabilire se la decisione non sia stata viziata da se la decisione di Redstone di allontanare chi si occupava della sua salute sia stata viziata da una insufficiente capacità di giudizio.

L’udienza si è aperta con una testimonianza videoregistrata di Redstone dalla sua mega villa di Beverly Hills. Il magnate ha esordito drammaticamente riferendosi all’ex compagna con un epiteto che è bene non ripetere. E ha esplicitamente detto: “La odio. Voglio Manuela fuori dalla mia vita”.

Ma la strada sembra essere in salita per la sua ex compagna, cacciata di casa dopo 17 lunghi anni di relazione, perché il giudice sembrerebbe propendere per l’anziano magnate. rivolgendosi agli avvocati della querelante il giudice ha detto: “Che prove avete per confutare la testimonianza che ho appena sentito? Avevo detto che una deposizione del signor Redstone sarebbe stata la migliore testimonianza e sebbene sia stata un po’ forte non ho motivo di credere che non debba essere rispettata”.

“Perché questa testimonianza – ha ribadito – dovrebbe provare la sua mancanza di giudizio? Non sono sicuro di aver bisogno di ascoltare tutte queste sceneggiate su che si sarebbero o non si sarebbero verificate sei mesi fa. Dobbiamo concentrarci su ciò che questo uomo vuole ora”.

Eppure parti della testimonianza di Redstone erano incomprensibili per gli stenografi dell’aula, stando alla trascrizione. Il miliardario soffre infatti di un grave difetto di pronuncia. Ma per i suoi avvocati sapeva esattamente cosa faceva quando ha deciso di allontanare chi si occupava della sua salute, cioè la sua ex compagna.

Gli avvocati della Herzer hanno sostenuto che Redstone era in grado di rispondere solo a domande semplici e che “non riusciva nemmeno a ricordare il suo secondo nome“. Herzer ha inoltre affermato che Redstone le chiedeva costantemente di fare ed era soggetto a crisi di pianto.

Secondo quanto riportato dal Los Angeles Times, nelle carte del processo ci sono anche documenti aziendali e personali della famiglia Redstone, offese personali, tensioni e altro materiale confidenziale. Già nel 2007 i media americani pubblicarono quella che è stata descritta come una faida familiare stile Capriotti, il patron di Esselunga, sulla governance delle corporation.

Nei documenti presentati in tribunale Redstone afferma che Manuela Herzer e l’altra sua ex fidanzata, Sydney Olanda, avevano complessivamente ricevuto da lui 150 milioni di dollari in regali (diverse abitazioni, abbigliamento di lui e fughe a Parigi) in cinque anni.

Al di là di tali affermazioni, la causa alimentato anche domande sul futuro delle due società media controllate dalla famiglia Redstone: CBS e Viacom. Per Redstone che ha costruito un impero mediatico del valore di $ 42 miliardi di dollari, il caso probabilmente lascerà una macchia indelebile. A febbraio scorso ha dovuto lasciare la presidenza esecutiva della Cbs all’ad Leslie Moonves.