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Russia depenalizza violenze domestiche. Korobatov: “Le donne dovrebbero essere orgogliose dei loro lividi

Russia depenalizza violenze domestiche. Korobatov: "Le donne dovrebbero essere orgogliose dei loro lividi

MOSCA – Le donne vittime di abusi domestici dovrebbero essere “orgogliose dei loro lividi”. E’ quanto scrive lo scrittore Yaroslav Korobatov sul Komsomolskaya Pravda, uno dei quotidiani russi più diffusi. Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge che depenalizza la violenza domestica, scatenando accuse al suo governo di “banalizzare” il problema. I sostenitori della legge, compresi i membri del partito Edinaja Rossija, Russia Unita, che fa capo al leader del Cremlino, affermano di voler proteggere il diritto dei genitori di educare i figli e, al contempo, ridurre l’intervento dello Stato nella vita familiare.
Lo scrittore Yaroslav Korobatov, aggiunge: “Per anni, le donne che venivano pestate dai loro mariti, hanno trovato conforto in un proverbio, abbastanza ipocrita, “se ti picchia, vuol dire che ti ama”. E ancora: “Un nuovo studio scientifico, ora alle donne offre ulteriori motivazioni per essere orgogliose dei loro lividi: quelle che vengono percosse, confermano i biologi, hanno maggiori probabilità di rimanere incinte”. Poi lo scrittore cita lo studio del controverso psicologo evoluzionista Satoshi Kanazawa, che nel 2005 ha pubblicato un articolo intitolato “gli uomini violenti hanno più figli”. Secondo un report del 2010 delle Nazioni Unite, ogni anno in Russia, muoiono circa 14.000 donne a causa delle violenze fisiche inflitte di mariti o partner.

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