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Saddam Hussein, ultimi giorni in prigione mangiando muffin e ascoltando Mary J Blige

Saddam Hussein, ultimi giorni in prigione mangiando muffin e ascoltando Mary J Blige

Saddam Hussein, ultimi giorni in prigione mangiando muffin e ascoltando Mary J Blige

BAGHDAD – Saddam Hussein trascorse i suoi ultimi giorni di vita nella prigione mangiando muffin, ascoltando alla radio la cantante americana Mary J Blige e a prendersi cura del giardino. Una guardia dell’ex prigione del dittatore iracheno ha rivelato che aveva il pollice verde e adorava la sensuale cantante statunitense e la sua canzone preferita era “Family Affair”. A Saddam piaceva andare in bicicletta che, mentre era in attesa del processo per aver ordinato l’esecuzione di 148 oppositori, chiamava scherzosamente il suo “pony”.

Il dittatore aveva anche un debole per i dolci, in particolare i muffin e si divertiva a guardare “The Count” (Il conte) uno dei Muppet di “Sesame Street”, un programma per bambini.
Saddam, che ha governato l’Iraq per trent’anni con brutalità e violenza, è stato impiccato nel 2006 dopo l’invasione statunitense del paese. Mentre aspettava il processo a Baghdad, era sorvegliato da un gruppo di statunitensi del 551° Military Police Company che si fa chiamare “The Super Twelve”.

Tra loro c’era Will Bardenwerper, e nel suo nuovo libro “The Prisoner in His Palace: Saddam Hussein, His American Guards, and What History Leaves Unsaid“, afferma che il dittatore era di una gentilezza ineccepibile, in contrasto con il suo passato omicida. L’ex dittatore ha sorpreso le guardie per il piacere che traeva da cose semplici e sembrava contento di trascorrere del tempo nella sua cella.

San raffaele

Un uomo che un tempo nel suo palazzo a Bassora aveva i bagni d’oro, adesso era contento di sedersi fuori su una sdraio o scrivere alla sua scrivania sotto una bandiera irachena che le guardie avevano appeso al muro.  A Saddam piaceva fumare i sigari Cohiba, che conservava in una scatola con salviette bagnate. Anni prima Fidel Castro, gli aveva insegnato come fumarli. Bardenwerper scrive che Saddam era molto puntiglioso sul cibo: al mattino mangiava un’omelette, se non era perfettamente intera la rimandava indietro, una focaccina e frutta fresca.

Nel corso della prigionia era nata una sorta di amicizia con le guardie e si scambiavano racconti sulle rispettive famiglie. Mentre gli americani parlavano del primo giorno di scuola, il dittatore raccontò del giorno in cui Uday commise “un terribile errore” che lo fece “infuriare”. Uday, psicotico noto per gli scoppi d’ira, aveva sparato nel corso di una festa uccidendo e ferendo parecchie persone, tra cui il fratellastro di Saddam. “Ero così arrabbiato che bruciai tutte le sue auto”, riferendosi alla vasta collezione di Rolls-Royces, Ferrari e Porsche di suo figlio.

Nel libro si legge:”Rideva forte mentre ricordava che guardava tronfio l’inferno”. E forse l’aspetto più sorprendente del libro è il punto in cui afferma che le guardie americane di Saddam, quando fu giustiziato erano addolorate, sebbene fosse il nemico giurato degli Stati Uniti. Adam Rogerson al riguardo ha detto a Bardenwerper: “Era come aver perso un familiare. Mi sentivo quasi un assassino, come aver u****o un uomo a cui ero vicino”.

Dopo l’esecuzione, la salma del dittatore è stata esposta alla folla che ha iniziato a sputare e a picchiare il corpo. Bardenwerper scrive che le 12 guardie americane che avevano passato mesi a sorvegliarlo, erano sconvolte. Uno di loro tentò di lanciarsi tra la folla ma fu fermato da altri colleghi e la ragione di questo atteggiamento è che Saddam si era avvicinato alle guardie che lo consideravano come un nonno. Quando Ellis, un’infermiera militare, gli ha parlato della morte del fratello, Saddam l’ha abbracciata e le ha detto:“Sarò io tuo fratello”.

Saddam ha anche detto che se avesse avuto accesso ai soldi, avrebbe pagato gli studi universitari del figlio. Sempre nel libro, si legge che una delle guardie quando il dittatore dormiva, “sembrava maestoso e tranquillo ma dietro quella maschera c’era un animale diverso”.

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