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Scuola su terreni di fabbriche chimiche: studenti coi tumori

 

PECHINO – Scuola costruita sui terreni di alcune fabbriche chimiche: studenti con malattie e tumori. Succede in Cina, ma non in una scuola di periferia, bensì nella prestigiosa scuola di lingue straniere della città di Changzhou, nella provincia orientale del JiangsuUn caso così drammatico che la stessa televisione di Stato CCTV ha dovuto parlarne e il ministero dell’Ambiente ha annunciato un’ispezione immediata sul sito.

Sono ormai quasi 500 gli studenti che si sono ammalati di varie patologie: emicrania, problemi alla pelle, leucemie e tumori. Al centro della vicenda, riferisce il quotidiano britannico The Guardian, c’è il campus della scuola, costruito nel 2015 sui terreni dove prima sorgevano tre aziende chimiche.

Un ex dipendente di queste aziende, intervistato da CCTV, ha detto che queste scaricavano sostanze chimiche altamente tossiche in un fiume locale e bruciavano rifiuti tossici nelle vicinanze. Le analisi dei terreni hanno dimostrato valori elevatissimi di sostanze pericolose, fra le quali il clorobenzene, un solvente che provoca danni a fegato, reni e sistema nervoso.

Dal 2015 ad oggi, 641 dei 2.451 studenti della scuola sono stati visitati dai medici e a 493 sono state diagnosticate varie malattie: sanguinamento dal naso, mal di testa, tosse, eruzioni cutanee, fino a linfomi e leucemia. Dopo il servizio di CCTV, il Ministero dell’Ambiente di Pechino ha annunciato una ispezione di emergenza e ha promesso di “lavorare per proteggere la salute fisica e mentale degli studenti”.

Le autorità di Guangzhou hanno cercato di sminuire l’allarme, affermando che solo quattro studenti hanno chiesto permessi per malattia e che a nessuno è stata diagnosticata la leucemia. Le famiglie degli studenti sono in ansia e disorientate. “Siamo molto spaventati e non sappiamo a chi credere, ha detto al quotidiano South China Morning Post la madre di uno dei ragazzi ammalati. E’ orribile”.