Cronaca Mondo

“Sei vergine?”. La domanda ai dipendenti di un istituto medico indiano

"Sei vergine?". La domanda ai dipendenti di un istituto medico indiano

“Sei vergine?”. La domanda ai dipendenti di un istituto medico indiano

NEW DELHI – A Patna, in India, l’Indira Gandhi Institute of Medical Sciences (IGIMS) ha scatenato una polemica chiedendo ai dipendenti di dichiarare la loro verginità. Ma il ministro della salute del Bihar, Mangal Pandey, ha dichiarato che non c’era proprio nulla da obiettare. Aveva infatti cercato il termine “vergine” e scoperto che vuol dire “ragazza nubile”.

L’IGIMS, su un modulo chiede alla persona se è “vergine”, vuole sapere se è single, vedovo o sposato con una sola moglie. “La parola usata è vergine. Significa kanya, kunwaari (ragazza nubile, fanciulla). Non credo che queste parole siano deplorevoli. Ma su questo problema è stato sollevato un polverone. Ho parlato con i funzionari del IGIMS. Hanno detto che il modulo viene utilizzato dal 1983 da tutte le organizzazioni del Paese”, ha detto Pandey all’agenzia ANI.

Interrogato sul modulo di dichiarazione di matrimonio, Manish Mandal, sovrintendente medico all’IGIMS, ha detto che la parola “vergine” non ha nulla a che fare con la “verginità” ma con lo stato civile, scrive The Indian Express.

Mandal ha aggiunto: “Se una persona lavora per noi e poi muore chi sarebbe l’avente diritto al suo posto? Le regole sono stabilite dal governo e dalla Costituzione. Se cambieranno il termine, ci muoveremo di conseguenza”, ha detto, ammettendo tuttavia che l’uso della parola “vergine” avrebbe potuto essere evitato.

Quando una persona viene assunta, dice Mandal, e muore “potrebbe esserci un fidanzato o una fidanzata che può r‏ivolgersi all’istituto per ottenere il posto, per ragioni compensative”. Un membro dell’Unione Infermieri di Delhi, ha affermato che i dipendenti non sono tenuti a dichiarare la loro verginità.

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