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Siria. Wsj, intelligence Usa, Russia non rispetterà tregua

Le autorità militari e i capi dell'intelligence Usa non credono che la Russia rispetterà il cessate il fuoco annunciato lunedi per la Siria, e vogliono che l'amministrazione Obama prepari un piano per aumentare la pressione su Mosca, ampliando il sostegno ai ribelli contro il regime di Bashar al Assad.

USA, WASHINTON – Le autorità militari e i capi dell’intelligence Usa non credono che la Russia rispetterà il cessate il fuoco annunciato lunedi per la Siria, e vogliono che l’amministrazione Obama prepari un piano per aumentare la pressione su Mosca, ampliando il sostegno ai ribelli contro il regime di Bashar al Assad. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando un alto funzionario di Washington.

Il segretario alla Difesa Ash Carter e il direttore della Cia John Brennan, insieme al generale Joseph Dunford, capo dello stato maggiore congiunto delle forze armate statunitensi, chiedono nuove misure ”per far male veramente ai russi”.

Il funzionario citato dal Wall Street Journal ha affermato che Carter e il generale Dunford devono ancora formulare raccomandazioni formali a Obama per il cosiddetto ‘Piano B’ in caso di mancato rispetto del cessate il fuoco, ma in merito sono in corso discussioni alla Casa Bianca.

Tra le opzioni c’è’ quella di imporre nuove sanzioni economiche a Mosca, anche se questo approccio potrebbe non essere seguito dai leader europei che hanno profondi legami commerciali con la Russia.

Oppure quella di fornire un supporto di intelligence ai ribelli moderati siriani per aiutarli a difendersi meglio dagli attacchi aerei russi, ed eventualmente aiutarli a condurre operazioni offensive più efficaci. La campagna di bombardamenti lanciata dalla Russia in Siria ha fatto infuriare la Cia, in particolare perché gli attacchi prendono di mira i ribelli, indebolendo le forze più moderate che si oppongono al regime.