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Siria, l’Isis perde la città simbolo di Dabiq

Siria, l'Isis perde la città simbolo di Dabiq (foto Ansa)

Siria, l’Isis perde la città simbolo di Dabiq (foto Ansa)

DABIQ – Le forze ribelli siriane – appoggiate dalla Turchia – hanno liberato la città di Dabiq, fino ad oggi nelle mani dello Stato Islamico. Le forze dell’Esercito siriano libero (Fsa) hanno anche riconquistato anche la vicina città di Soran. Entrambi i centri si trovano a nord di Aleppo.

La città di Dabiq è particolarmente importante sia per la posizione strategica tra Aleppo e il confine turco-siriano sia perché la città è il luogo dove, secondo una profezia, avverrà lo scontro finale tra islam e infedeli, con la vittoria dei musulmani.

Intanto in Iraq si prepara l’offensiva per liberare Mosul. In una riunione con il premier iracheno, Haider al-Abadi, sono stati decisi i numeri delle forze in campo che si affiancheranno all’esercito iracheno. L’offensiva vedrà anche il tentativo di riprendere al Hawija, città della provincia di Kirkuk.

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