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Siria. Stoltenberg, ”Non prevediamo presenza Nato nel Paese”

ROMA – “La Nato continua a sostenere gli sforzi della coalizione a guida Usa nel combattere l’Isis in Siria, ma non c’è nessun piano di presenza dell’Alleanza nel Paese”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, intervenendo al Nato Defense College.

“Continuiamo a sostenere lo sforzo diplomatico per trovare una soluzione politica in Siria”, ha aggiunto. Per Stoltenberg “il primo passo è arrivare ad una cessazione delle ostilità e ad un accordo per l’accesso agli aiuti umanitari”.

“La Russia continua ad appoggiare il regime siriano e a bombardare Aleppo nonostante la perdita di vite umane e la forte obiezione della comunità internazionale. Dobbiamo trovare un modo per superare lo stallo e il primo passo è tornare al tavolo dei negoziati”, ha aggiunto Stoltenberg. “Spero che nei nuovi incontri di Losanna e Londra, sabato e domenica, si possa trovare un modo per mettere fine alla crisi con la cessazione delle violenze e l’accesso agli aiuti umanitari”.

Stoltenberg ha poi parlato anche della Russia che, ha detto, è sempre più assertiva e imprevedibile e ha schierato sistemi missilistici vicino ai Paesi alleati, parte di uno schema di attività militare su larga scala. Gli alleati sono profondamente preoccupati da questo comportamento”. Così il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.

“Continueremo a perseguire politiche di difesa e dialogo politico per evitare azioni e calcoli errati che possono far sfuggire di mano la situazione”.