Blitz quotidiano
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Strage italiani a Dacca: ucciso organizzatore dell’attacco al ristorante

NEW DELHI – La polizia del Bangladesh ha ucciso nella giornata di sabato tre terroristi, incluso Tamin Chowdhury, il sospetto organizzatore dell’attentato del primo luglio scorso all’Holey Artisan Restaurant di Dacca costato la vita a 22 persone, fra cui nove italiani.

La polizia del Bangladesh ha precisato che nel blitz è avvenuto in una casa a Narayanganj, vicino a Dacca. Tra i terroristi uccisi c’era Chowdhury, un canadese di origine bengalese, che secondo le autorità ha organizzato l’attacco al ristorante di Dacca. La polizia ha affermato di avere aperto il fuoco dopo che i sospetti terroristi hanno cominciato a sparare sugli agenti.

Secondo quanto riferiscono alcuni media del Bangladesh, Chowdhury sarebbe leader e maggior finanziatore di una fazione particolarmente feroce di “Jamaat-ul-Mujaheddin Bangladesh”, o Jmb, gruppo ultra-islamista fondato nel 1998 e al bando dal 2005. Il giovane, si apprende, lavorava come collegamento tra Jmb e l’Isis che ha rivendicato l’attacco all’Holey Artisan restaurant.

Oltre al massacro del caffè di Dacca, Chowdhury sarebbe anche responsabile di un attacco durante una preghiera per l’Eid sei giorni dopo. “Chowdhury è il mandante dei due attentati. Abbiamo lanciato una caccia all’uomo in quanto riteniamo che si trovi ancora in Bangladesh da quando è tornato dal Canada tre anni fa”, ha detto un investigatore che ha voluto mantenere l’anonimato.


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