Blitz quotidiano
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Studente si getta da 12° piano e uccide passante in strada

SEUL – Ha deciso di togliersi la vita e così uno studente universitario si è gettato dal 12° piano di un palazzo a Gwangiu, in Corea del Sud. Quel che il giovane sudcoreano non si aspettava è stato di atterrare su un uomo di 40 anni che stava passando proprio lì sotto. Lo studente è morto sul colpo, mentre l’uomo di 40 anni è stato soccorso e portato d’urgenza in ospedale ma non ce l’ha fatta: è morto poco dopo.

La storia di questo suicidio e omicidio, involontario, arriva dalla Corea del Sud. Lo studente la sera del 31 maggio ha deciso di porre fine alla propria vita gettandosi nel vuoto, ma ha travolto un uomo che stava passeggiando con la moglie incinta e il figlio di 6 anni, scrive Il Messaggero:

“Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Yonhap, il 26enne si è lanciato da un appartamento al 12esimo piano intorno alle 22, proprio mentre l’uomo stava rientrando con la moglie incinta e il figlio di sei anni. I suoi familiari erano solo pochi passi dietro di lui quando è stato colpito. Mentre lo studente è stato dichiarato morto sul posto, il 40enne è stato ricoverato in ospedale dove i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso”.

La polizia ha inoltre deciso di accusare lo studente morto di omicidio, in modo da agevolare il risarcimento che l’assicurazione dovrà corrispondere alla famiglia della malcapitata vittima.


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