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Taiwan, decapita bimba di 3 anni alla fermata della metro

TAIPEI – Orrore a Taipei, capitale di Taiwan. Una bambina di tre anni è stata decapitata all’esterno di una fermata della metropolitana nella città asiatica sotto gli occhi increduli della madre.

I media locali riferiscono che un uomo è stato arrestato. Secondo una prima ricostruzione il killer avrebbe afferrato la piccola alle spalle e poi le ha tagliato la testa con una sorta di mannaia da cucina.

Ore dopo l’arresto una folla si è riunita fuori dalla stazione di polizia dove si trovava il killer in stato di fermo con atteggiamento minaccioso.

L’agenzia di stampa filo-governativa ha precisato che l‘assassino, 33 anni, aveva precedenti per reati di droga ed era stato anche curato in un centro per malattie mentali.

Lo scorso 29 febbraio in Russia, a Mosca, una donna è stata arrestata dopo essere andata in giro con la testa di una bimba in una mano, gridando “Allah è grande”. La donna, una baby sitter uzbeka, ha detto agli inquirenti di aver decapitato la bimba che le era stata affidata “perché me l’ha ordinato Allah”.

Gyulchekhra Bobokulova, questo il nome della donna, si disse pentita di quanto aveva fatto. E’ stata messa in custodia cautelare in carcere fino al 29 aprile. Gli inquirenti hanno spiegato che la detenzione di due mesi è necessaria in quanto la Bobokulova potrebbe far pressione su testimoni o contattare i possibili mandanti dell’omicidio.

 


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