Blitz quotidiano
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Tenta di vendere figlio adottivo per 1000 dollari e auto

Ronald Hoyt ha tentato di vendere il figlio adottivo Alan per mille dollari e un'auto. Per questo motivo è stato arrestato per vendita di minore

WASHINGTON – Ha tentato di vendere il figlio adottivo per mille dollari e un’auto. Per questo motivo un uomo di 45 anni di Pearland, negli Stati Uniti, è stato arrestato per vendita di minore. Ronald Hoyt voleva disfarsi del figlio adottivo Alan di 16 anni, con cui ormai le liti erano frequenti, e così ha pensato di venderlo a Michael Gonzales in cambio di soldi.

Federica Macagnone sul Messaggero scrive che Hoyt aveva preso in affidamento Alan quando era bambini, ma poi i rapporti tra i due si erano guastati e non voleva più averlo dentro casa. Il giovane però ha trovato rifugio da Gonzales, un uomo che l’ha preso con lui e ha chiesto di diventare il suo tutore. Il padre adottivo però non voleva rinunciare ad un guadagno su quel figlio rinnegato:

“E così Alan si era spesso ritrovato a dormire fuori dal portone della villetta senza cibo, acqua e nemmeno un tetto sulla testa. La sua vita aveva preso una piega diversa quando aveva incontrato Michael, così disponibile e così buono con lui: gli aveva dato una casa, era andato in tribunale per diventare il suo tutore e a dicembre aveva deciso che lo avrebbe adottato. Una liberazione per Hoyt, che ha fiutato la possibilità di racimolare qualche soldo: era disposto a vendere il figlio per mille dollari e un pick up. In più, come chiedeva in un messaggio inviato a Michael, chiedeva due anni di sovvenzioni.

Ovviamente l’uomo non si è lasciato abbindolare e ha contattato la polizia con la quale ha organizzato un incontro per incastrarlo: alla firma del “contratto” per l’adozione, una telecamera di sicurezza ha filmato gli attimi in cui l’uomo continuava ad avanzare richieste mentre vendeva il figlio in cambio di soldi. Venerdì Hoyt è finito in manette con l’accusa di vendita di minore. Rimarrà in carcere con una cauzione fissata a 25mila dollari”.


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