Cronaca Mondo

Preparava attentato islamico a Londra, 27 anni in carcere

Terrorismo, marito e moglie colpevoli: preparavano attentato

Mohammed Rehman e Sana Ahmed Khan

LONDRA – Preparavano un attentato terroristico a Londra, o in un supermercato o nella metropolitana, Mohammed Rehman, 25 anni, e sua moglie, Sana Ahmed Khan, 24 anni,  i due giovani inglesi musulmani di origine pachistana, marito e moglie in segreto, che sono stati condannati dal tribunale di Londra rispettivamente a 27 e 25 anni di carcere.

Era stata già fissata la data dell’ attentato terroristico, il 7 luglio, decimo anniversario della serie di 4 attentati suicidi di Al Qaeda a Londra nel 2005 che provocarono 52 morti e 770 feriti.

Sono stati scoperti  dalla Polizia che tiene sotto controllo i social network. Il marito aspirante attentatore, che aveva raccolto su Twitter numerosi follower, si era rivolto a loro per chiedere consiglio, ponendo la domanda: “Westfield shopping center o la London Underground?”. Lui si nascondeva sotto il nome di battaglia di “Silent bomber” e la foto di Jihadi John,  ma la polizia lo ha scoperto e catturato.

Mohammed Rehman, 25 anni, e sua moglie, Sana Ahmed Khan, 24 anni, stavano programmando di prendere di mira un grande centro commerciale o la metropolitana perché Rehman aspirava a diventare un kamikaze, come aveva più volte affermato su Twitter, e per questo aveva accumulato nella casa di Reading, a ovest di Londra, materiale per costruire bombe.

Rehman, utilizzando il soprannome di ‘Silent Bomber’, era arrivato a chiedere ai suoi ‘follower’ su Twitter di scegliere quale obiettivo di Londra colpire con un attacco. Ma il terrorista era anche passato ai fatti. Si era esercitato a lungo alla costruzione di una bomba: in un video mostrato durante il processo l’uomo fa esplodere dei piccoli ordigni nel giardino dietro casa.

La moglie Sana, secondo i giornali inglesi, viene da una buona famiglia di classe media di origine pachistana e si è persa dopo avere conosciuto Mohamed Rehman e avere preso con lui una vita di droghe e islamismo estremo. I due si erano sposati in segreto secondo il rito islamico ma vivevano separati, lui nella casa di Reading, lei con i genitori, che erano furiosamente contrari alla relazione.

Sana ha aiutato il marito nella preparazione dell’attentato, in particolare pagando per l’acquisto su eBay di prodotti chimici, tra cui più di 10 chilogrammi di nitrato di urea, spesso utilizzato per la creazione di bombe ‘fatte in casa’ ma in grado di causare una strage. È emerso anche che la coppia aveva raccolto materiale di propaganda su internet che faceva riferimento sia allo Stato islamico che ad Al Qaeda, e in particolare agli attentatori del 7 luglio 2005, che in un qualche modo Rehman voleva emulare.

 

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